Secondo il monitoraggio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, le vigne si presentano in uno stato sanitario e vegetativo complessivamente positivo, con un leggero anticipo fenologico rispetto alla media stagionale. Dal punto di vista quantitativo, si stima una produzione leggermente inferiore alla media dell’ultimo quinquennio.
“Le premesse per la prossima vendemmia a Montalcino sono positive, soprattutto dal punto di vista qualitativo – commenta il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Giacomo Bartolommei – Ci aspettiamo una minore quantità ma un’ottima qualità. La politica di riduzione delle rese che applichiamo ormai da tempo per preservare la qualità dei nostri vini ci consente infatti di gestire in modo equilibrato il rapporto tra domanda e offerta e al tempo stesso di salvaguardare l’alto posizionamento della nostra denominazione, anche alla luce dell’attuale contesto internazionale”.
Le principali fasi vegetative del vigneto si sono svolte in modo ottimale, inclusa la maturazione finale delle uve. Non si sono registrati danni da gelate o piogge primaverili né particolari incidenze di avversità climatiche. Anche la pressione fitosanitaria è risultata nella media e senza perdite di prodotto grazie al monitoraggio costante e preventivo e alla cura dei produttori nella gestione del vigneto.


