La finale ha visto gli studenti preparare e presentare le loro ricette seguendo un rigido regolamento delle gare di cucina tra professionisti, con una giuria di esperti del settore che ha assegnato il primo posto a Dani che avrà ora l’onore e l’onere di rappresentare la Toscana ai Campionati della Cucina Italiana in programma a Rimini da domenica 18 a martedì 20 febbraio.
«La maggior soddisfazione – ha dichiarato Roberto Lodovichi, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Toscani aderente alla Federazione Italiana Cuochi – è nel vedere come questo concorso, corale e condiviso, stia crescendo. Il rapporto sempre più solido con gli istituti alberghieri, supportato dalla valevole collaborazione con Scuola Tessieri, permette di proporre prospettive di formazione serie e professionalizzanti per i giovani allievi. Ringrazio i dirigenti scolastici e i docenti degli istituti coinvolti, i referenti delle associazioni provinciali e, naturalmente, i ragazzi che si sono messi in gioco in una selezione impegnativa che ripercorre in tutto e per tutto le gare a livello nazionale».
I piatti dei dodici allievi emersi dalle selezioni interne agli istituti alberghieri sono stati degustati e valutati in finale dalla giuria composta da Stefano Cipollini (chef coordinatore didattico e chef di cucina di Scuola Tessieri), Vincenzo Martella (chef stellato del ristorante Linfa di San Gimignano), Daniele Zingoni (capitano della squadra regionale della Toscana) e Lorenzo De Vivo Martini (consulente del Comparto Giovani della Federazione Italiana Cuochi). Il “Baccalà in rete” di Dani ha meritato l’oro assoluto davanti a Alessio Bollella dell’Istituto “Saffi” di Firenze e a Matteo Guglielmucci dell’Istituto “Ricasoli” di Siena. Al vincitore, oltre alla medaglia, è spettato un voucher offerto da Scuola Tessieri per l’Alta Formazione, un cesto di prodotti certificati dei maggiori Consorzi di tutela toscani e il trofeo “Spelucchino d’oro” offerto da Coltelleria Bianda Firenze che da anni sostiene questa manifestazione rivolta ai giovani. Nel corso della finale sono stati assegnati anche i riconoscimenti specifici dei Consorzi che sostengono la progettualità del “Miglior Allievo della Toscana”: il premio Olio Toscano IGP è spettato ad Alessio Bollella dell’Istituto “Saffi” di Firenze, il premio Pane Toscano DOP a Mikela Memaj dell’Istituto “Minuto” di Massa, il premio Finocchiona IGP a Karim Pisano dell’Istituto “Enriques” di Castelfiorentino e il premio Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP a Francesca Soldani dell’Istituto “Fanfani – Camaiti” di Pieve Santo Stefano, mentre una menzione fuori concorso per l’utilizzo del Pecorino Toscano DOP è stata conferita a Irisa Hoxha dell’Istituto “Pellegrino Artusi” di Chianciano. La premiazione ha visto la presenza di Alessandra Nardini (assessore regionale a istruzione, formazione professionale, università e ricerca, impiego, relazioni internazionali e politiche di genere) che, affiancata dalla delegata della Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri Barbara Degl’Innocenti, ha ribadito ai ragazzi il valore della formazione in vista del futuro e dell’inserimento nel mondo del lavoro.
«Siamo orgogliosi di aver nuovamente ospitato la finale del concorso del “Miglior Allievo della Toscana” – ha aggiunto Alessio Tessieri, fondatore di Scuola Tessieri – La collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani vede un consolidamento costante grazie alla condivisione di progetti che valorizzano le eccellenze del nostro territorio e mettono al centro la formazione e la crescita professionale delle nuove generazioni nel settore della ristorazione».



