Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

CARAMELLE: un evergreen amato anche dai più giovani, le consumano 3 italiani su 4 della generazione Z

A giugno torna l’appuntamento con il Candy Month, l’occasione perfetta per celebrare le caramelle. Un prodotto intramontabile che ha saputo conquistare – come mostra una recente indagine AstraRicerche – anche la Generazione Z, che mostra una spiccata preferenza per i gusti agrumati e per le texture gommose e morbide
fonte INC Comuncazione
Photo credits: fonte INC Comuncazione

Giugno si tinge di allegria con il ritorno del Candy Month, il mese dedicato al mondo delle caramelle in tutte le loro forme e sapori. Un’occasione perfetta per celebrare il lato pop e creativo di questi prodotti amati da adulti e bambini. Nata nel 1974 negli Stati Uniti, questa ricorrenza continua a rendere omaggio ad un evergreen del comfort food che ha saputo conquistare gli italiani e attrarre anche le giovani generazioni. Nel nostro Paese, infatti, le consumano 3 italiani su 4 della Generazione Z (75%) e oltre la metà (56%) lo fa spesso .

GOMMOSE E MORBIDE, LE PREFERITE DELLA GEN Z. TRA I GUSTI IN POLE POSITION QUELLI AGRUMATI

Per 4 italiani su 10 (39%) della Gen Z il gusto di caramelle preferito è quello agrumato. Per quanto riguarda le texture, tra le più apprezzate troviamo quelle gommose in prima posizione (48%), seguite dalle morbide (42%) e dalle lisce (38%). E non finisce qui: alla Gen Z, infatti, piace sperimentare. Valicare i confini del consueto e provare nuove esperienze è un tratto peculiare delle nuove generazioni, e non sorprende quindi che i gusti internazionali, provenienti da ogni parte del mondo, vadano per la maggiore. Molto apprezzate infatti le note fresche ed esotiche dei sapori tropicali, scelte dal 35% dei giovani consumatori.

IL FASCINO DELLE CARAMELLE CONQUISTA ANCHE LA GEN Z

Le caramelle sono considerate un prodotto intramontabile, grazie soprattutto al loro forte legame con la memoria e i ricordi d’infanzia. Questo aspetto affettivo e nostalgico rappresenta il principale motivo del loro fascino senza tempo per 4 italiani su 10 appartenenti alla Gen Z (40%), a fronte di una media nazionale del 33% . Ma non è solo una questione di emozioni, anche l’occhio vuole la sua parte. Il packaging delle caramelle, da sempre curato e accattivante, gioca un ruolo importante nell’attrattiva del prodotto. Non a caso, il 35% dei giovani della Gen Z dichiara di preferire le caramelle confezionate in busta, un formato pratico e visivamente gradevole.

VERSATILI E DALLE DIVERSE TEXTURE E TIPOLOGIE

Le caramelle, quindi, continuano a confermarsi un caposaldo del Made in Italy alimentare, in quanto caratterizzate da tratti distintivi che non hanno eguali nel mondo. Ad oggi sono presenti sul mercato una vasta gamma di varianti con gusti e texture che si adattano a diversi stili di consumo. Ce n’è per tutti i gusti: quelle ripiene, pensate per coloro che prediligono i prodotti nostrani, dato che sono una tipica produzione italiana. Per gli amanti del latte invece ci sono le mou, realizzate con panna o con crema di latte. Le gommose, invece, sono caratterizzate dalla loro inconfondibile morbidezza ed elasticità e hanno come ingrediente principale la gomma arabica, ottenuta dalla corteccia di un’acacia che cresce in Africa. Le gelatine alla frutta sono apprezzate per il loro gusto e per la pectina, che ne caratterizza la particolare consistenza. Infine, non possono mancare le classiche caramelle dure, che devono la loro consistenza compatta e la superficie perfettamente liscia alla combinazione di saccarosio e glucosio, ingredienti chiave per evitare screpolature.

Unione Italiana Food, con il sostegno delle principali aziende del settore (Elah-Dufour, Ferrero, G.B. Ambrosoli, Lindt & Sprüngli, Luigi Zaini, Mangini, Perfetti Van Melle, Serra Industria Dolciaria, Sperlari) ha dato vita alla campagna “Piacere, caramelle” con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il variegato mondo delle caramelle, le sue caratteristiche e peculiarità. Un progetto che vive attraverso studi, ricerche, contributi di esperti ed influencer per restituire, sui media e sui social, l’immagine di un prodotto tra i più iconici del made in Italy alimentare.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

RUBRICHE

Pubblica con noi