Marco Polo, di cui ricorrono quest’anno i settecento anni dalla morte, fu un viaggiatore infaticabile, un osservatore acuto, un narratore immaginifico.
Figlio di un ricco mercante di Venezia, ha viaggiato per oltre ventiquattro anni attraverso l’Asia, lungo le rotte commerciali della Via della seta. Il resoconto delle sue esperienze è confluito ne Il libro delle meraviglie, o Le divisament du monde, ma noto come Il Milione. Polo descrive minuziosamente le culture e le usanze dei popoli che ha avuto modo di incontrare, permettendo agli europei della fine del Duecento di conoscere l’Oriente, le sue numerose civiltà, le sue merci.
Attraverso la voce di Marta Riservato, attrice de La Radice Selvatica, seguiremo i resoconti di viaggio di Marco Polo, confrontandoci con “le diversità delle genti d’Erminia, di Persia e di Tarteria, d’India e di molte altre province”. L’ensemble Dramsam, con l’esecuzione di brani medievali, ricostruirà il contesto musicale dell’Europa dell’epoca.
Il tocco finale a questo viaggio evocativo sarà dato dagli chef dell’Associazione Cuochi di Udine che prepareranno “I dolci”, il tema gastronomico dell’evento, seguendo antiche ricette ispirate a Cosimo I de’ Medici e al poeta e umanista Poliziano.
I vini della cantina Pitars accompagneranno la Cornucopia di Poliziano, il Berlingozzo di Cosimo I° e i Cavallucci.



