Dopo essere stata la prima azienda a salire sul podio dei migliori vini d’Italia con un Lambrusco Grasparossa, arriva un nuovo riconoscimento per Cantina Settecani e il protagonista è ancora la varietà autoctona coltivata sulle colline di Modena intorno al comune di Castelvetro. Il 7Bio Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop conquista infatti il riconoscimento dei Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2025.
“Siamo felici ed orgogliosi per questo nuovo premio che ci riempie di gioia – afferma Paolo Martinelli, Presidente di Cantina Settecani – . Conferma il valore del lavoro svolto da tutti i soci, in sinergia con lo staff della nostra realtà produttiva. La continuità dei riconoscimenti nei confronti dei nostri Lambrusco Grasparossa certifica ancora una volta il riscontro positivo per questa storica tipologia che appartiene al grande mondo del Lambrusco. Un vino identitario e portabandiera di uno specifico territorio che ha precise peculiarità che siamo riusciti a individuare grazie a un fondamentale e meticoloso lavoro di selezione e zonazione”.
La ricerca della qualità e dell’eccellenza sono valori condivisi dai 130 soci che compongono la grande famiglia che fa parte di Cantina Settecani, cooperativa ormai riconosciuta come modello per la valorizzazione del Lambrusco Grasparossa. Gli sforzi dei suoi soci, in questi anni, si sono concentrati nell’adozione di pratiche agronomiche attente e sostenibili, puntando su rese più contenute per migliorare la qualità delle uve. Questo approccio ha consentito a Cantina Settecani di distinguersi con prodotti d’eccellenza, consolidando la sua posizione di grande interprete di questa varietà.
I vigneti dei soci di Cantina Settecani si trovano per buona parte nella zona collinare di Castelvetro, con un’altitudine che può superare anche i 400 metri. Gli appezzamenti hanno esposizioni e suoli differenti, nonché condizioni pedoclimatiche che cambiano anche nel raggio di pochi chilometri. L’obiettivo di Cantina Settecani è quello di restituire nel bicchiere questa complessità attraverso le differenti interpretazioni di Lambrusco Grasparossa messe in commercio.
È da questo contesto che provengono le uve utilizzate per la produzione del 7 Bio Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP Secco Bio. La presenza di argille sabbiose e calcare, insieme a quella di terreni permeabili e magri, consente di avere le caratteristiche ideali per valorizzare il Grasparossa. La raccolta delle uve è avvenuta nella seconda metà di settembre e il vino viene prodotto con una unica fermentazione da mosto fiore per esaltare la grande fragranza dei profumi che questa tipologia di uva si porta in dote.
Il 7 Bio si distingue per il suo colore rubino intenso e fitto, con lievi sfumature violacee. Al naso riesce a coniugare fragranti note fruttate di ciliegia a quelle più delicate ed eleganti floreali. Al palato la morbida avvolgenza, grazie alla presenza di una trama tannica sottile e una freschezza di bella dinamicità, rendono questo vino particolarmente versatile a tavola e adatto a molteplici occasioni di consumo, dai piatti più tradizionali a base di pasta fresca, come tagliatelle al ragù o tortelli di zucca, alla polenta con salsiccia e funghi, fino ai piatti etnici come i curry udon della cucina giapponese o gli haleem della cucina indiana che ne enfatizzano la sua vivacità e complessità.
Cantina Settecani nasce nel 1923 nell’omonima frazione di Settecani, al confine delle località modenesi di Castelvetro, Castelnuovo Rangone e Spilamberto. Qui, quasi 100 anni fa, 48 agricoltori decisero di unire le loro forze per dare origine a quella che oggi è considerata una delle più significative realtà del panorama cooperativistico in Emilia-Romagna e in Italia.
Oggi la Cantina è composta da 130 soci che lavorano 260 ettari di vigneto dai quali si ricavano circa 50.000 quintali di uva che danno origine a oltre 1 milione di bottiglie ogni anno, commercializzate sia nel canale della grande distribuzione organizzata che in quello Horeca, oltre che tramite la vendita diretta presso il punto vendita e lo shop online. Circa il 30% viene esportato principalmente in Giappone, negli USA e poi anche in Norvegia, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Cina e Taiwan.


