“La Bontà viene prima”. È questo il concept narrativo alla base del nuovo posizionamento della Fumagalli Industria Alimentari, che racconta una visione chiara: la qualità del prodotto finale è il risultato di un impegno costante lungo tutta la filiera, a partire dal benessere animale, dall’allevamento responsabile e dal controllo diretto di ogni fase produttiva.
L’annuncio di Fumagalli Alimentari a TuttoFood segna un passo importante per il settore dei salumi in Italia, posizionando l’azienda come pioniere della sostenibilità e del benessere animale su larga scala.
Il nuovo posizionamento: Etica e Tracciabilità
Fumagalli non si presenta più solo come un produttore di salumi di alta qualità, ma ridefinisce la propria identità attorno al concetto di responsabilità totale. Grazie a una filiera completamente integrata (dall’allevamento al prodotto finito), l’azienda può garantire un controllo assoluto su ogni fase della produzione, rispondendo alla crescente domanda dei consumatori di maggiore trasparenza e rispetto per l’ambiente e gli animali.
In occasione di TuttoFood 2026, Fumagalli Industria Alimentari ha avviato una nuov
All’interno di questo quadro strategico, ha debuttato a Rho Fiera Milano la nuova linea di salumi premium Buoni di Filiera, sviluppata in collaborazione con Compassion in World Farming (CIWF), una delle principali organizzazioni internazionali impegnate nel benessere animale negli allevamenti, con cui da anni Fumagalli Industria Alimentari collabora per l’implementazione di migliori standard produttivi.
Il progetto rappresenta un unicum nel panorama italiano: Buoni di Filiera è infatti, ad oggi, la prima e unica gamma sul mercato italiano a esibire
I salumi Buoni di Filiera provengono da una filiera 100% italiana, completamente controllata dall’azienda: dalla genetica all’allevamento, dalla trasformazione alla stagionatura. Gli elevati standard di benessere animale – che includono parto libero, assenza di taglio della coda e dei denti, crescita su paglia, arricchimenti ambientali e uso responsabile degli antibiotici – si traducono in prodotti di alta qualità, riconoscibili a scaffale e solidi per la GDO: un assortimento ampio e coerente, pensato per rispondere alle esigenze di un mercato B2B e consumer sempre più attento a qualità certificata, origine delle materie prime, trasparenza e responsabilità produttiva.
Con la sua nuova gamma – che comprende prosciutto crudo stagionato 18 mesi e cotto alta qualità, salame campagnolo e Milano, coppa stagionata, pancetta affumicata e dolce a cubetti e pancetta stagionata, mortadella Bologna IGP, oltre a guanciale stick e altre referenze disponibili in pratiche vaschette – Fumagalli traduce valori etici e impegni di filiera in una proposta concreta, capace di unire gusto, sicurezza alimentare e responsabilità. Un progetto che segna un passo decisivo nel percorso di evoluzione del brand Fumagalli e conferma la volontà dell’azienda di creare un nuovo standard nel segmento premium, capace di parlare con chiarezza a buyer, operatori professionali e partner della distribuzione.
“La partecipazione a TuttoFood 2026 rappresenta per noi un momento chiave per raccontare un percorso che parte da lontano e che oggi trova una sintesi chiara e coerente” commenta Pietro Pizzagalli, Direttore Generale di Fumagalli Industria Alimentari. “Il nostro è un riposizionamento basato sui fatti: sulla filiera di proprietà, sul controllo diretto e su un’idea di qualità che nasce prima di tutto dal benessere animale. La linea Buoni di Filiera è l’espressione più concreta di questa visione e del valore che vogliamo portare al mercato”.
“La collaborazione con Fumagalli dimostra come il benessere animale possa diventare un elemento strutturante di una proposta di valore e non solo una dichiarazione d’intenti” aggiunge Amélie Legrand, Responsabile capo di Ricerca di CIWF. “Il progetto Buoni di Filiera è il risultato di un lavoro condiviso lungo tutta la filiera e rappresenta un modello virtuoso, in cui scelte produttive più responsabili si traducono in benefici concreti e riconoscibili anche dal consumatore finale”.
A questo link è disponibile il nuovo video di presentazione della Fumagalli Family Farm.
In foto: Pietro Pizzagalli
Fumagalli Industria Alimentari SpA
Azienda leader del settore salumiero da oltre un secolo, il gruppo ha un fatturato di 57 milioni di euro, per 4 milioni di kg di materie prime prodotte e lavorate ogni anno all’interno della propria filiera. Giunta alla quarta generazione, la maggior parte della produzione Fumagalli segue gli standard definiti da Compassion in World Farming, la principale organizzazione internazionale no profit che si occupa della protezione e del benessere degli animali negli allevamenti. Da anni esempio per tutto il settore, tra i riconoscimenti per il suo impegno nel
produrre salumi in modo etico, nel 2015 Compassion in World Farming l’ha insignita della Menzione d’Onore Good Pig per il benessere delle scrofe. Nel 2016 la stessa organizzazione le ha assegnato – unica in Italia nei sistemi di allevamento tradizionali – il premio Good Pig. L’azienda è stata poi scelta nel 2017 dalla Commissione Europea come esempio di Best practice per la gestione del benessere animale nei suoi allevamenti, nello specifico per l’eliminazione di mutilazioni delle code e della dentatura. Nel 2020 la trasmissione d’inchiesta “Indovina chi viene a cena” ha preso l’azienda come esempio virtuoso e “Farm to Fork” di EuroNews l’ha promossa per le sue modalità di allevamento sostenibile. Nel 2022 la l’azienda viene invitata dal Parlamento Europeo come esempio per gli altri allevatori a condividere il suo approccio a box parto aperti e nel 2024 la carne con origine 100% italiana di Fumagalli ottiene anche la certificazione Kiwa DT 040 per l’uso responsabile degli antibiotici e per gli elevati standard di animal welfare.
(photo: fonte ufficio stampa fruitecom)




