Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Il Pesce a Milano 2026: presentata a TuttoFood la seconda edizione della guida che racconta il cuore della filiera ittica lombarda

Presentata durante TuttoFood 2026, presso Rho Fiera Milano, la seconda edizione de Il Pesce a Milano 2026, il volume curato da Mario Cucci (è Multiverso) che racconta il sistema ittico milanese attraverso i suoi protagonisti, i luoghi e le eccellenze gastronomiche della città

IL PESCE A MILANO 2026: LA PRIMA GUIDA CHE VALORIZZA IL PRODOTTO

Pubblicato da è Multiverso (276 pagine, 19,50 euro), il libro torna per il suo secondo anno con una rinnovata consapevolezza: quella di essere diventato un punto di riferimento per chi a Milano cerca qualità, sicurezza e cultura del pesce. Se la prima edizione era stata un omaggio ai pescatori, ai distributori, agli operatori del mercato e agli chef che ogni giorno portano sulle tavole il pesce migliore, questa nuova uscita amplia lo sguardo e approfondisce il racconto, come un mare che si apre a nuove rotte. Arricchita da nuove voci e prospettive, la guida restituisce l’immagine di un sistema in continua evoluzione.

IL MERCATO ITTICO DI MILANO: IL CUORE DELLA FILIERA

Al centro del volume rimane il Mercato Ittico di Milano, cuore pulsante della filiera lombarda, raccontato attraverso le testimonianze di Cesare Ferrero, Presidente e AD di Sogemi Spa, Federico Zunino, Direttore Generale del Mercato e Gabriele Di Teodoro, Responsabile dei Mercati Coperti del Comune di Milano. Ne emerge il profilo di un’infrastruttura storica che guarda al futuro e che da semplice luogo di scambio commerciale è diventata un hub agroalimentare tecnologico, sostenibile e culturale.

Dal punto di vista logistico, il Mercato Ittico rappresenta oggi un gioiello d’avanguardia perfettamente integrato nel tessuto urbano e privo di impatti olfattivi. L’efficienza della struttura è garantita dalla digitalizzazione totale dei pallet che, insieme a rigorosi controlli veterinari e biochimici, assicura una tracciabilità punto per punto, consolidando il mercato come il primo e più sicuro anello della filiera alimentare regionale.

L’analisi economica di Cesare Ferrero ha inoltre evidenziato la forza strategica del mercato nella straordinaria densità abitativa e nel flusso turistico della Lombardia, elementi che rendono Milano un punto di riferimento unico per il comparto ittico italiano.

IL PESCE MIGLIORE E PIU’ AFFIDABILE SI MANGIA A MILANO, LA DICHIARAZIONE DI CESARE FERRERO

«Si dice spesso che il miglior pesce di Italia si mangia a Milano, ma forse non c’è la stessa consapevolezza sul fatto che sia anche un prodotto sicuro, di qualità. Questa guida è nata lo scorso anno per spiegare cosa transita ogni giorno nel mercato, quali controlli vengono fatti e come avviene poi la distribuzione in città e in provincia. In un periodo in cui il significativo incremento dei prezzi aumenta il rischio di contraffazione alimentare, vogliamo aiutare i consumatori a scegliere bene cosa finisce nelle loro tavole. È perciò con orgoglio che abbiamo presentato la seconda edizione di questo volume a Tuttofood, con informazioni utili e aggiornate», dichiara Cesare Ferrero, Presidente di Sogemi.

OLTRE 50 RISTORANTI RACCONTANO LA CULTURA DEL PESCE

Il volume segue il pesce nel suo percorso reale: dagli spazi dell’ingrosso e dai professionisti che operano all’interno del mercato fino alle cucine dei ristoranti che ne interpretano ed esaltano qualità e stagionalità. Sono oltre 50 i ristoranti raccontati nella guida, attraverso storie, ricette e visioni di chi lavora il pesce con competenza e consapevolezza.

Tra i protagonisti del racconto anche Claudio Sadler, che ha ricordato le albe trascorse al mercato tra la frenesia dei carrettini e la competizione per aggiudicarsi i pezzi migliori, ribadendo il suo celebre aforisma: “Il pesce migliore non è dove c’è il mare, ma dove lo si sa leggere”.

Per lo chef e insegnante, la competenza professionale sta nel riconoscere la lucentezza del prodotto e il rigor mortis, ma anche nella capacità di valorizzare le specie meno pregiate attraverso l’intelligenza gastronomica, così da “non dilapidare le risorse e costruire un comune benessere”.

MERCATI, PESCHERIE E NUOVE FORME DI SOCIALITÀ

Il viaggio della guida prosegue poi nei quartieri della città, tra pescherie storiche, ambulanti e mercati comunali coperti che oggi rappresentano nuove forme di socialità, educazione alimentare e rigenerazione urbana. Una geografia diffusa che rende il buon pesce parte della vita quotidiana e accessibile in ogni quartiere.

Dalla ristorazione scolastica alla cucina stellata, il Mercato Ittico di Milano si conferma così un hub culturale e tecnologico unico nel Mediterraneo, capace di trasformare la distanza dalle coste in un punto di forza logistico.

MILANO CAPITALE DELLA CULTURA ITTICA

Durante il dibattito, moderato da Eleonora Cozzella, è emerso come Milano sia ormai diventata una vera capitale della cultura ittica, dove la qualità è garantita da una macchina organizzativa che tutela il consumatore in ogni passaggio della filiera.

Andrea Magarini ha sottolineato l’impatto strategico del mercato sui 277.000 pasti scolastici giornalieri della città, spiegando come l’obiettivo sia triplicare le referenze ittiche entro la fine del 2026. «Riuscire ad avere un mercato del genere ci ha permesso di rileggere la refezione scolastica», ha dichiarato Magarini, evidenziando inoltre il valore di progetti dedicati all’alfabetizzazione alimentare, come quello sul Cefalo di Orbetello. «Presentare un piatto senza raccontarlo non serve a niente», ha aggiunto.

LA FOOD POLICY DI MILANO E IL VALORE DEL MERCATO ITTICO

All’interno de Il Pesce a Milano 2026 trova spazio anche un approfondimento dedicato alla Food Policy del Comune di Milano attraverso un’intervista a Anna Scavuzzo, Vicesindaca, Assessora alla Rigenerazione Urbana e Educazione con delega alla Food Policy. Nel volume emerge il ruolo strategico di Foody – Mercato Agroalimentare Milano e del Mercato Ittico di Milano come infrastrutture fondamentali per la qualità, la sicurezza alimentare e la sostenibilità urbana. «Foody, il Mercato Agroalimentare di Milano, è tra i più importanti mercati d’Europa e costituisce un valore per la città», sottolinea Scavuzzo.

L’intervista approfondisce inoltre il ruolo della refezione scolastica e dell’educazione alimentare nella diffusione di una cultura del consumo più consapevole. Ogni giorno a Milano vengono preparati circa 77.000 pasti scolastici, con una presenza significativa di piatti a base di pesce proveniente da filiere tracciabili e sostenibili.Il libro racconta così anche il modello internazionale della Food Policy milanese, fondato sull’integrazione tra salute, sostenibilità, educazione e cultura del cibo.

UNA GUIDA CHE È ANCHE UNO STRUMENTO CULTURALE

Più di una guida gastronomica, Il Pesce a Milano 2026 si propone come uno strumento di analisi e conoscenza della filiera ittica lombarda, ma anche come un invito a riscoprire il consumo consapevole del pesce e a vivere il Mercato Ittico di Milano come patrimonio della città.

Perché il pesce migliore non è dove c’è il mare, ma dove lo si sa interpretare. E a Milano, questa lettura inizia proprio dal Mercato Ittico.

INFO

Titolo: La Guida del Mercato Ittico Milano Il Pesce a Milano 2026
Curatore: Mario Cucci
Editore: è Multiverso Edizioni
Pagine: 276
Redazione: Simona Cortopassi
Crediti fotografici: Archivio SogeMi SpA, Andrea Cherchi, Neri Cerù, Ioris Premoli
Prezzo di copertina: € 19,50
Edizione: Seconda edizione – maggio 2026
ISBN 979-12-98577-32-9

Realizzato con il contributo e le testimonianze dei protagonisti della filiera ittica milanese, il volume racconta il Mercato Ittico di Milano attraverso interviste, approfondimenti, ristoranti, mercati comunali, pescherie e operatori del settore, offrendo uno sguardo completo sulla cultura del pesce a Milano.

(photo: fonte Multiverso)

 

 

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Giornalista

RUBRICHE

Pubblica con noi