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Gaetano Trovato è il nuovo Chef delegato Italia di RELAIS & CHÂTEAUX

Ufficializzata durante la Riunione Nazionale degli Chef italiani del 2025, ospitata dalla famiglia Alajmo tra Padova e Venezia, la nomina dello chef del ristorante Relais & Châteaux Arnolfo** come Rappresentante degli Chef della Delegazione Italia e nuovo membro del World Culinary Council guidato da Mauro Colagreco.
fonte Italiaatavola.net
Photo credits: fonte Italiaatavola.net

Relais & Châteaux annuncia la nomina di Gaetano Trovato, proprietario del ristorante Relais & Châteaux Arnolfo – 2 stelle Michelin a Colle di Val d’Elsa, sulle colline del Chianti Senese – come nuovo Chef Delegato Italia.

Questo incarico rappresenta un riconoscimento della sua straordinaria carriera, del suo talento e della sua dedizione ai valori che animano l’Associazione: l’eccellenza culinaria, il forte impegno per la sostenibilità e la sincera passione per la formazione di giovani talenti.

Nel nuovo ruolo Gaetano Trovato avrà un duplice ruolo come ambasciatore della comunità di chef delle 51 Dimore Relais & Châteaux italiane, una collezione di 8 ristoranti senza camere e 43 hotel con uno o più proposte ristorative. Lavorando in sinergia con il Delegato Italia, avrà il compito di guidare e ispirare questa comunità di cui fanno parte famiglie iconiche della ristorazione italiana e talenti emergenti in tutta la Penisola, favorendo un dialogo costruttivo e promuovendo iniziative che ne accrescano l’influenza a livello internazionale.

“In un momento cruciale per la gastronomia italiana, la sua esperienza e la sua visione saranno una risorsa preziosa per rafforzare la nostra identità unica, sostenere l’impegno collettivo verso l’eccellenza e plasmare il futuro della comunità culinaria della nostra Delegazione.” – commenta Danilo Guerrini, Delegato Italia Relais & Châteaux e General Manager di Borgo San Felice Resort.

Contestualmente, Gaetano Trovato rappresenterà la voce degli Chef italiani all’interno del World Culinary Council di Relais & Châteaux, un think tank composto da 21 chef visionari provenienti da tutto il mondo, presieduto dal Vicepresidente Chef Mauro Colagreco. La missione di questo collettivo globale è sperimentare approcci culinari innovativi, rafforzare il legame tra cucina e sostenibilità, e definire il futuro del cibo all’interno dell’Associazione e oltre. Dando voce a oltre 500 Chef tutto il mondo, il World Culinary Council è l’organismo attraverso il quale Relais & Châteaux porta avanti l’impegno condiviso nel creare un mondo migliore attraverso la cucina e l’ospitalità.

“Il World Culinary Council riunisce un gruppo di chef provenienti da tutto il mondo per scambiare idee, affrontare le sfide del settore e plasmare il futuro della gastronomia. La nomina dello chef Gaetano Trovato come Rappresentante degli Chef Italiani arricchirà ulteriormente queste discussioni, e contribuirà alla continua crescita e influenza della nostra comunità globale di chef. La sua nomina è un riconoscimento del suo eccezionale talento culinario, della sua dedizione alle pratiche sostenibili e della sua passione per la formazione delle future generazioni.” – sottolinea Mauro Colagreco, Vicepresidente Chef Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Relais & Châteaux Mirazur*** a Mentone.

La nomina di Gaetano Trovato è stata ufficializzata nel corso della Riunione Nazionale degli Chef di Relais & Châteaux, il meeting annuale dedicato agli chef delle 51 Dimore italiane ospitato per l’edizione 2025 dalla famiglia Alajmo, che ha aperto le porte ai colleghi dei suoi due ristoranti membri dell’Associazione: Le Calandre*** a Sarmeola di Rubano e Quadri*, nella centralissima Piazza San Marco a Venezia.

“Sono onorato e orgoglioso di questo incarico, per il quale sento naturalmente anche una grande responsabilità – commenta Gaetano Trovato – Affronto questa nuova sfida con la voglia e la determinazione di dare un contributo concreto alla crescita del nostro indotto, e di motivare ancora di più questa incredibile squadra di chef. La formazione è un obiettivo che mi sta particolarmente a cuore: voglio sensibilizzare i miei colleghi ad incontrare gli studenti delle scuole alberghiere d’Italia, ciascuno nella propria regione, per raccontare il loro percorso e motivare i ragazzi che si avvicinano alla nostra professione. Con la loro voce ed esempio possono dare un impulso al ricambio generazionale di cui abbiamo bisogno per dare nuovo lustro e spinta alla nostra gastronomia e al nostro Paese.”

Durante l’incontro, che ha visto alternarsi momenti di confronto, presentazioni frontali e seminari oltre ad occasioni di convivialità, gli chef italiani hanno discusso di innovazione culinaria, biodiversità e sostenibilità. In particolare, l’evento ha fornito una piattaforma per confrontarsi sulla sostenibilità dei prodotti ittici e l’approvvigionamento etico, continuando il lavoro fatto da 10 anni da Relais & Châteaux per la Giornata Mondiale degli Oceani, e per discutere delle tendenze gastronomiche del futuro. Con la guida del Professore Danilo Gasparini, professore di Storia dell’Agricoltura e Storia dell’alimentazione all’Università di Padova, e della Dottoressa Tiziana Agostini, filologa e saggista alla direzione della Confraternita del Bacalà, hanno scoperto Venezia sotto una nuova luce, esplorando insieme la storia gastronomica di questa antica città. Per finire, una visita al Molino Quaglia ha messo in ulteriore evidenza le eccellenze culinarie del territorio, permettendo agli chef di scoprire i vari progetti di questa istituzione, come la selezione climatica del grano per ottenere farine naturali, pulite e stabili nel tempo, con la guida di Chiara Quaglia.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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