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Il CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE accoglie con soddisfazione le raccomandazioni del Gruppo di Alto Livello sulla politica vitivinicola UE

Presentate alla Commissione Europea le proposte per contribuire al dibattito sulla politica agricola comune post-2027.
Stefano Sequino, Direttore del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie - fonte ufficio stampa Consorzio
Photo credits: Stefano Sequino, Direttore del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie – fonte ufficio stampa Consorzio

Il Consorzio DOC Delle Venezie esprime soddisfazione per le raccomandazioni formulate dal Gruppo di Alto Livello della Commissione europea sul futuro del vino e presentate nei giorni scorsi.

Si tratta di un documento strategico che mira a contribuire al dibattito sulla futura politica agricola comune post-2027, fornendo una visione chiara e concreta per il sostegno al settore vitivinicolo. Particolarmente importanti risultano le raccomandazioni e le azioni formulate con l’obiettivo di affrontare le principali sfide del settore e che si concentrano su tre ambiti chiave:

– Allineare la produzione vinicola alla domanda, al fine di garantire una gestione più equilibrata e sostenibile del mercato, introducendo ad esempio programmi di estirpazione mirati per determinate regioni o vini o modulazioni temporanee del potenziale produttivo.

– Aumentare la resilienza del settore alle sfide climatiche e di mercato, attraverso politiche di supporto e strumenti di gestione del rischio, come un accesso più ampio a soluzioni assicurative innovative e l’allineamento degli investimenti con piani di adattamento ai cambiamenti climatici.

– Adattarsi alle nuove tendenze per cogliere opportunità di mercato emergenti, rendendo più flessibile la gestione finanziaria della nuova Pac e modificando i programmi di sostegno nazionali dedicati al vino in base agli eventi di mercato.

Particolarmente importante inoltre la maggiore flessibilità sull’utilizzo delle autorizzazioni al reimpianto e sull’applicazione della misura di promozione rispetto all’utilizzo dei fondi OCM non utilizzati alla chiusura di ogni anno finanziario.

“Il settore vitivinicolo non è solo un pilastro del patrimonio culturale dell’Unione Europea, ma anche un elemento chiave per l’economia, la società e le aree rurali. Le raccomandazioni del Gruppo di Alto Livello – che incontrano le riflessioni emerse durante il nostro congresso che si è tenuto il 26 ottobre a Udine – tracciano una direzione strategica per definire un futuro più sostenibile e competitivo per il comparto e per la nostra filiera vitivinicola interregionale” dichiara Stefano Sequino, Direttore del Consorzio DOC Delle Venezie.

Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie, nell’apprezzare il lavoro svolto dal Ministero dell’agricoltura e dalle organizzazioni intervenute nell’ambito del Gruppo di Alto Livello, rinnova il proprio impegno nel promuovere e valorizzare i vini del territorio e nel rafforzare la competitività, sostenendo le raccomandazioni del Gruppo di Alto Livello, istituito per discutere le sfide e le opportunità del settore in un contesto globale sempre più complesso.

A proposito del Consorzio Tutela Vini Delle Venezie DOC

Il Consorzio Tutela Vini Delle Venezie DOC viene costituito nel 2017 dalla comune volontà dell’intera filiera vitivinicola del Nordest d’Italia di creare il più grande modello di integrazione sovraregionale, includendo in un’unica grande Denominazione la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento ed il Veneto.

Con una superficie produttiva di 27.000 ettari ed una quantità pari a 250 milioni di bottiglie – nel contesto di una filiera produttiva composta da 6.141 viticultori, 575 aziende di vinificazione e 371 aziende di imbottigliamento – la DOC Delle Venezie rappresenta oggi l’85% del Pinot Grigio italiano ed il 43% di quello mondiale.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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