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Il Tinata di Monteverro un vino rosso dedicato alla mamma per brindare alla sua festa

Un assemblaggio di Syrah e Grenache pensato per Cristina detta Tina, mamma di Georg, proprietario della Tenuta di Capalbio, e amante dei vini del Rodano.
fonte ufficio stampa Zedcomm
Photo credits: fonte ufficio stampa Zedcomm

Un vino che seduce e conquista con la sua eleganza

Figura mitica, quasi mitologica, protagonista indiscussa di produzioni artistiche: canzoni, poesie, romanzi, musical, filastrocche, quadri, sculture. La mamma è sempre la mamma! Ecco allora che per onorare la sua festa non c’è vino più azzeccato che il Tinata di Monteverro, un rosso pensato per onorare Cristina, affettuosamente conosciuta come Tina, la madre di Georg Weber, cuore pulsante dell’azienda insieme alla moglie Julia. Tina, una devota amante dei vini del Rodano, è stata la fonte di ispirazione per questo blend di Syrah e Grenache, un vino che incanta con la sua raffinatezza e il suo calore, che cattura con la sua sensualità e riscalda il cuore. Un brindisi dedicato alla figura materna è un gesto dolce e diretto, proprio come solo una madre sa essere.

Il Tinata di Monteverro proviene da una piccola vigna vicino alla macchia mediterranea, dove una quercia da sughero secolare domina il paesaggio, simbolicamente rappresentata anche sull’etichetta della bottiglia. Con il suo collo slanciato e la sua capsula rossa, la bottiglia è un’elegante opera d’arte che riflette le linee morbide tipiche della borgognotta.

Sfoggia un colore rosso rubino intenso; al naso rivela eleganti profumi di mirtillo rosso, melograno e ciliegia, con note floreali di tulipano. Al palato è morbido e vellutato, piacevolmente fresco, con sentori di ciliegia, frutti di bosco e tabacco.

In alto i calici per un brindisi a tutte le mamme!

Alcuni cenni su Monteverro

Nasce agli inizi degli anni 2000 da un’idea visionaria del proprietario Georg Weber, alla ricerca del luogo ideale dove dar vita al suo progetto di produrre vini di eccellenza. La scelta è pressoché già scritta: un amore incondizionato lega Georg alla Toscana, ma la vera intuizione è aver eletto a sua nuova dimora un territorio un po’ al di fuori dei circuiti vinicoli tradizionali. Una terra autentica e naturale, ricca di tradizioni e genuinità. Un grande lavoro in vigna e scelte attente in cantina si ripetono da 13 vendemmie per dare vita alle 6 eccellenze di Monteverro: il capofila taglio bordolese Monteverro, il fratello minore Terra di Monteverro, uno Chardonnay in purezza e un intrigante Syrah Grenache chiamato Tinata e due vini di base, Vermentino e Verruzzo.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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