Nell’ambito delle Cene POP UP di Buonissima – Summer Edition, il ristorante La Pista di Torino, il fine dining sul tetto del Lingotto che completa il mosaico esperienziale nella ristorazione di Gerla 1927, ospita una serata speciale in cui si mescolano sapori piemontesi, internazionali e mediterranei, grazie alla partecipazione straordinaria dello chef Salvatore Elefante, che arriva dal ristorante più iconico dell’Isola di Capri, L’Olivo, autentico gioiello gastronomico del Jumeirah Capri Palace, insignito di due stelle Michelin, e a quella di Marco Sforza, Executive Pastry Chef di Saporium Firenze.
Entrambi dialogheranno quella sera con il Resident Chef de La Pista Restaurant, Alessandro Scardina, in un viaggio gastronomico ad altissimo livello, tra eleganza, creatività e grande cucina.
“Mercoledì 18 sarà una di quelle serate in cui si cucina con rispetto, ascoltando prima le persone e poi gli ingredienti. Con Salvatore e Marco ci siamo messi a nudo ognuno a modo suo, senza sovrapporci, ma cercando un equilibrio che lasciasse spazio a tutti. Sono grato per questa occasione: condividere una cucina con due professionisti così importanti, che hanno storie e visioni forti, è un privilegio e una grande occasione di crescita. Abbiamo costruito un menu che ha anima e ritmo, senza bisogno di forzature. Sarà una cena pensata per essere vissuta”, commenta lo chef Alessandro Scardina.
“Abbiamo pensato il menu come un racconto a sei mani. Ogni piatto nasce da una visione personale, ma si inserisce in un percorso pensato per far star bene chi mangia. Io ho voluto lavorare su due piatti che mi rappresentano molto: le puntine con la salsa alla pechinese, che sono il frutto di diverse prove e fermentazioni, e la pezzogna con bagna càuda estiva, dove provo a portare il mare nel mio modo, con un equilibrio tra grassezza, freschezza e profondità. I piatti di Salvatore hanno una grande solidità e precisione, come le candele spezzate alla genovese di vitello, mentre Marco ha chiuso il menu con dolci puliti, ben pensati, senza orpelli. Non volevamo stupire, ma far sentire ogni piatto onesto e pensato. Credo che si sentirà”.
Il menù della serata prevede:
ANTIPASTO
Scampo* Zucchine gialle, lardo di Colonnata, agrumi e caviale by Salvatore Elefante
Puntine di maiale Miso di verdure, bacche di nasturzio, salsa alla pechinese by Alessandro Scardina
PRIMO
Candele spezzate alla genovese di vitello Cipolla rossa, maggiorana e provolone del Professore by Salvatore Elefante
SECONDO
Pezzogna Bagna càuda estiva, nocciole e tartufo nero by Alessandro Scardina
PRE-DESSERT
Verbena Lollipop by Marco Sforza
DESSERT
Nocciola IGP Ciliegie fiori di sambuco by Marco Sforza
Per info e prenotazioni: https://buonissimatorino.it/ristoranti/ristorante-la-pista/
About Jumeirah Capri Palace
Incastonato nella tranquillità di Anacapri, la parte più autentica, esclusiva e incontaminata della leggendaria Isola Azzurra, il Jumeirah Capri Palace incarna perfettamente la Dolce Vita italiana. Situato a oltre 300 metri sul livello del mare, il Jumeirah Capri Palace dispone di 72 camere e suite, ognuna progettata per offrire un’atmosfera unica attraverso interni luminosi e ariosi, che danno vita alle antiche radici architettoniche del palazzo e alle suite a tema artistico, impreziosite da tributi unici alle opere di Mirò, Magritte e Warhol. L’hotel ospita il White Museum, una collezione privata di opere d’arte contemporanea esposte in tutte le aree comuni. Per gli amanti delle delizie epicuree, il Jumeirah Capri Palace ospita l’unico ristorante dell’isola premiato con due stelle Michelin, L’Olivo, nonché il ristorante Il Riccio, meta ambita dalle celebrità e paradiso del seafood, situato a pochi passi dalla leggendaria Grotta Azzurra. Il Jumeirah Capri Palace ospita anche Zuma Capri, situato sul tetto dell’hotel e dotato di una vista spettacolare sul Golfo di Napoli, e a-Ma-Re Capri, un’osteria sul mare che offre cucina tipica napoletana e uno speciale menù di pizze curato da Franco Pepe. Specializzata in programmi personalizzati, la Capri Medical Spa offre una vasta gamma di terapie brevettate, per un’esperienza di benessere senza pari.
www.jumeirah.com
About Buonissima Summer Edition
Torino, in quest’inizio d’estate, diventa capitale internazionale della gastronomia mondiale, e celebra la migliore cucina in tutte le sue forme anche con una speciale edizione di Buonissima, l’evento gastronomico ideato dai giornalisti enogastronomici Stefano Cavallito e Luca Iaccarino e dallo chef Matteo Baronetto. Diventato nel corso delle cinque edizioni un punto di riferimento nazionale di settore, Buonissima ha dato la possibilità a decine di migliaia di partecipanti di approfondire la conoscenza dei protagonisti della scena gastronomica internazionale.
Nell’attesa della nuova edizione, che, come ogni anno, animerà di nuovi appetiti l’autunno torinese, Buonissima lancia dunque una speciale Summer Edition, con un palinsesto unico di appuntamenti e cene, che proporranno al pubblico degli appassionati un programma di oltre venticinque eventi, con il coinvolgimento di più di cinquanta cuochi e chef provenienti dall’Italia e dal mondo, uniti nel celebrare la buona cucina in tutte le sue forme.
Un preludio – l’antipasto, è il caso di dire – dell’edizione invernale di Buonissima, che si svolgerà dal 22 al 26 ottobre coinvolgendo oltre cento chef provenienti da tutto il mondo in un palinsesto di eventi che racconteranno il patrimonio gastronomico piemontese incrociandolo con quello internazionale.
Dal 17 al 21 giugno 2025, quindi, arriva la Buonissima Summer Edition. Per l’occasione, una serie di appuntamenti nuovi si mescoleranno a proposte già rodate, come il popolarissimo Degustando, la Standing Dinner che permette di assaggiare la cucina di chef di grandissimo livello in un contesto completamente nuovo e rappresentativo della città.
Cinque saranno in particolare i format proposti da questa Special Edition estiva di Buonissima, che coinvolgerà la città nell’atmosfera di festa enogastronomica portata dall’occasione unica della cerimonia di premiazione dei The World’s 50 Best Restaurants, che ha scelto proprio Torino per la prima edizione italiana della sua storia.



