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MASI: Vademecum Vinitaly 2026

Masi Agricola conferma il suo ruolo da protagonista nel panorama vitivinicolo internazionale alla 58° edizione di Vinitaly (12-15 aprile 2026). La storica cantina della Valpolicella, da sempre leader nella produzione di vini premium e quotata all’Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, accoglierà operatori e appassionati di vino provenienti da tutto il mondo presso il suo stand – Padiglione 7, Stand C3. Qui, Masi presenterà nuove e interessanti proposte che testimoniano il suo costante impegno nell’innovazione, fondato su una tradizione di oltre due secoli

VINI IN EVIDENZA

NOVITA’: Pinot Noir del Re: l’eccellenza dell’Oltrepò Pavese secondo Masi

Masi presenta a Vinitaly 2026 il nuovo Pinot Nero dalla Tenuta Casa Re, un rosso elegante e internazionale che esprime l’essenza dell’Oltrepò Pavese.

Un tributo al vitigno simbolo e al suo territorio di elezione

Dal cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese nasce una nuova eccellenza: Pinot Noir del Re, il vino che Masi dedica al vitigno simbolo di questo territorio vitivinicolo di elezione.
Dopo i classici spumanti Moxxè del Re Brut e Rosé, ora, da cloni appositamente selezionati nasce il nuovo pinot nero fermo della storica cantina conosciuta nel mondo.

Pinot Noir del Re prende vita nella Tenuta Casa Re, acquisita da Masi nel 2023, situata a Montecalvo Versiggia nella valle del Versa, attiguo al comune di Santa Maria La Versa, conosciuto nella storia per l’emblematico spumante italiano ‘La Versa’. Il vigneto, corpo unico su una proprietà di 15 ettari, è interamente coltivato a Pinot Nero ed è immerso in un contesto paesaggistico di pregio.

L’Oltrepò Pavese, storicamente vocato, è terzo al mondo per impianto di Pinot Nero. È il terroir ideale per questo vitigno esigente che, per esprimersi al meglio, richiede condizioni ambientali precise e molte attenzioni.
“Il Pinot Nero è ‘il’ vino, senza se e senza ma: essenziale e mai esibito; non ama gli eccessi e, pur con una personalità ben definita, non ha bisogno di lunghe maturazioni ma di rispetto della sua natura. Qui, nell’Oltrepò Pavese, trova la sua zona di elezione e raggiunge la sua massima espressione in un equilibrio perfetto di raffinatezza e setosità” sottolinea Sandro Boscaini, Presidente del Gruppo Masi.

Pinot Noir del Re, frutto della maestria enologica del Gruppo Tecnico Masi, nasce da una rigorosa selezione delle uve coltivate su terreni calcarei arricchiti da marne e argilla limosa. L’affinamento di soli sei mesi in rovere ne accentua il carattere distintivo senza compromettere la sua naturale delicatezza.
Dal colore rosso rubino, questo rosso si apre a profumi sofisticati che anticipano la sua vibrante personalità. I tannini sottili e una finezza unica lo rendono un vino senza tempo, capace di affermarsi come perfetta espressione del suo terroir:

Il Pinot Noir del Re è un classico, tuttavia rappresenta il vino contemporaneo per eccellenza. Pur conservando raffinata complessità, poggia su una struttura di medio corpo che ne facilita l’approccio e soddisfa per sua natura l’attuale ricerca di leggerezza. È versatile, capace di conquistare gli intenditori e chi ama la piacevolezza del vino quotidiano. Per freschezza ed ecletticità si abbina alla cucina di tradizione, anche aperta a contaminazioni internazionali.

“Pinot Noir del Re si inserisce nella strategia di Masi volta a valorizzare i territori. Siamo pronti, con il dovuto rispetto, a contribuire al nuovo respiro internazionale dell’Oltrepò Pavese mettendo a servizio del Pinot Nero il nostro patrimonio storico, il know-how tecnico e la vocazione all’export” aggiunge il Presidente Boscaini(in foto). E conclude con una nota personale: “Dopo una vita consacrata a vini iconici come l’Amarone – tanto da guadagnarmi il soprannome ‘Mister Amarone’ – oggi ho il privilegio di dedicarmi anche a un’altra mia passione: il Pinot Nero. Il nostro Pinot Noir del Re rappresenta il coronamento di una mia ricerca pluridecennale: in Oltrepò Pavese ho trovato finalmente un’espressione stilistica capace di incarnare davvero la mia visione con il carattere che cerco in un grande Pinot Nero.”

PREVIEW: Più light, più cool, più friendly, più … Fresco di Masi

A Vinitaly il Fresco di Masi con gradazioni ridotte e un’etichetta ancora più “pop”, per un nuovo modo di bere contemporaneo, autentico e versatile

A Vinitaly 2026, Masi Agricola presenta in anteprima il nuovo Fresco di Masi che offre un’esperienza di consumo ancora più light, fresca, autentica e disinvolta. Con gradazione alcolica ridotta a soli 9° per il Bianco e a 9,5° per il Rosso, Fresco di Masi mantiene immutata la sua qualità in un perfetto equilibrio tra l’intensità fruttata e la sua gradevolezza, che rende ogni sorso spontaneo, facile da bere e adatto a tutte le occasioni di consumo.

Il packaging ora esprime appieno l’immediatezza e la godibilità del prodotto: la “bottiglia Masi”, disegnata da Piero Lissoni, trasparente e “leggera” – soli 370 grammi – si armonizza perfettamente con il vino al suo interno, che si distingue per un profilo light e fresco, ideale per occasioni di relax e conviviali.
L’etichetta, che richiama quella dei vini iconici Campofiorin e Costasera, è stata reinterpretata in chiave “pop”, con un look giovane e dinamico: azzurro per il Bianco e rosso per il Rosso. Il grado alcolico è ora ben evidenziato per il consumatore in fronte etichetta a sottolineare il carattere distintivo e contemporaneo di Fresco di Masi.

“Fresco di Masi è nato per amplificare il valore del bere bene in modo semplice, diretto e accessibile per tutte le tasche. La sua natura informale e conviviale rende ogni momento più piacevole e rappresenta un’opportunità per nuove occasioni di consumo. Si rivolge a un pubblico ampio, che cerca nel vino momenti di relax e nella semplicità un appagamento edonistico” afferma Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi.

Nel Fresco di Masi il pubblico ha percepito e apprezzato il suo essere una “spremuta d’uva”. La sua naturalità tout court sta nel nome stesso: “Fresco”, come il pane fragrante di forno, come l’uovo di giornata, come il latte appena munto, come l’acqua di fonte, come il grappolo appena colto. Fresco di Masi indica l’integrità di un vino genuino, vegano, prodotto da uve vendemmiate e subito vinificate solo con i propri lieviti selvaggi, non filtrato, decantato naturalmente, senza passaggio in legno: un vino originale e autentico.

Fresco di Masi si distingue per la straordinaria versatilità e si presta a numerosi abbinamenti. Il Rosso, come il Bianco, si può servire da frigo per un’esperienza ancor più disinvolta e immediata.
Nell’ambito della Masi Wine Experience, viene proposto al bicchiere, ma anche come stuzzicante ingrediente in esercizi di mixology: il “Fresco Tonic” è un cocktail elegante e appagante seppur moderato nel suo tenore alcolico.

A “Vinitaly and the City” nel truck di Esselunga, il pubblico, assistito dai sommelier AIS, si innamorerà dell’originalità e della contemporaneità del Fresco di Masi, in bianco e rosso.

ANTEPRIMA ESCLUSIVA: Costasera Contemporary Art by Plessi

Un viaggio tra arte, cultura e vino

Costasera Contemporary Art, il progetto di Masi che celebra l’incontro tra arte, cultura e il mondo del vino, trova nel 58° Vinitaly una prestigiosa vetrina internazionale per la presentazione in anteprima della sua settima edizione.

L’iniziativa prevede la selezione di un artista di fama internazionale per realizzare un’opera dedicata all’iconico Amarone Costasera. L’opera viene poi declinata per la creazione di un’etichetta d’artista che veste una edizione limitata di bottiglie di Costasera di una speciale annata. Dopo aver fatto tappa in Svezia, Svizzera, Canada, Cina, Russia e Giappone, Costasera Contemporary Art approda in Italia. Protagonista di questa edizione del progetto è l’artista internazionale Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte e già vincitore del Premio Masi Civiltà Veneta.

Da sempre sensibile al fascino culturale ed edonistico del grande vino della Valpolicella, Plessi ha creato l’etichetta d’artista per la limited edition Costasera 2006, annata storica a 5 stelle, proseguendo il suo dialogo con la storica cantina Masi e con il suo vino simbolo.
Il concept, infatti, trae ispirazione ed è continuum dell’opera site-specific “L’Anima dell’Amarone”, realizzata da Plessi presso la nuova sede Masi Monteleone21, e ne riprende il flusso impetuoso del vino, metafora dell’anima dell’Amarone, simbolo di passaggio, di vita e di trasformazione.

Nel fruttaio monumentale di Monteleone21, nel cuore della Valpolicella, il flusso dell’Amarone discende attraverso quattro grandi archi, che ne evocano quasi un’origine divina, e prende poi forma attraverso quattro grandi barche veneziane. Simbolo di commercio e movimento, le barche raccontano la tradizione del vino e la sua capacità di attraversare il mondo, dal processo produttivo alla sua distribuzione globale. Questo legame visivo e concettuale ora continua a vivere sulle bottiglie di Costasera, attraverso un’etichetta avvolgente che riporta l’immagine del flusso di vino sulla bottiglia, creando un ponte tra l’opera, il vino e il viaggio che entrambe compiono nel mondo.

“‘L’anima dell’Amarone’ diventa parte integrante del vino: l’etichetta abbraccia la bottiglia, avvolgendola dell’essenza che l’opera esprime. Ogni bottiglia ne veicola la forza espressiva. Il Costasera 2006, con questa edizione unica, viaggerà nel mondo come ambasciatore non solo della nostra storia e tradizione vinicola, ma anche della grande arte e del bello tout court” ha commentato Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi.

RARITÀ: Vajo dei Masi 1999: l’Amarone che sfida il tempo

A Vinitaly un cru storico ed esclusivo, una vendemmia d’eccellenza, una tecnica innovativa che preserva la freschezza dopo 25 anni di affinamento.

A Vinitaly 2026, Masi svela una delle sue creazioni più straordinarie: il Vajo dei Masi 1999, un Amarone della Valpolicella Classico DOC che rappresenta l’apice dell’eccellenza vinicola.

Questo vino, frutto di una tecnica produttiva esclusiva che preserva la freschezza e la vitalità anche dopo 25 anni di affinamento, racchiude la lunga tradizione della famiglia Boscaini e la sua incessante ricerca di innovazione, unendo maestria artigianale e avanguardia, e consolidando il ruolo di Masi come leader riconosciuto nel panorama vinicolo internazionale.

Il Vajo dei Masi affonda le sue radici in un terreno storico, dove ha avuto luogo la prima vendemmia della famiglia Boscaini nel 1772.

Con la vendemmia 1999, Masi ha utilizzato una selezione di uve Corvina, Rondinella, Corvinone e Molinara, appassite con il metodo tradizionale sui pianali di bambù, per poi subire una fermentazione in acciaio e un lungo affinamento in rovere francese.
Ma il segreto di questo Amarone risiede nella sua tecnica di conservazione innovativa: dopo l’affinamento in legno, il vino è stato mantenuto in contenitori di acciaio saturati con azoto, per fermare il tempo e preservarne la freschezza fino all’imbottigliamento, avvenuto nel gennaio 2024.

Sandro Boscaini, Presidente di Masi, definisce il Vajo dei Masi 1999 una “perla rara”, simbolo dell’impegno di Masi nella creazione di Amaroni di straordinaria qualità.

Con sole 1.600 bottiglie numerate e 200 magnum, questa annata offre un’opportunità unica di assaporare un Amarone che sfida il passare del tempo, celebrando l’eccellenza e l’arte vinicola della Valpolicella.

Preservare tesori rari: Cantina Privata Boscaini
La tradizione della famiglia Boscaini si basa sulla conservazione di tesori rari, bottiglie di Amarone che, con il passare degli anni, acquisiscono un valore inestimabile. È questo il concetto che anima la Cantina Privata Boscaini, una collezione unica di vini pregiati e grandi annate, prodotte in quantità limitata e solo quando la natura regala il meglio di sé.
Ogni bottiglia custodita nella Cantina Privata Boscaini è un “tesoro liquido” che esprime la maestria artigianale e la passione della famiglia per l’arte del fare vino
Questi vini pregiati sono destinati a essere gustati in momenti unici, per regalare emozioni intense da condividere con i più intimi amici e gli estimatori più affezionati.

FOCUS MASI WINE EXPERIENCE

Masi Wine Experience: nuove iniziative dal Vinitaly 2026

A Verona, in Valpolicella e sul Lago di Garda
Masi accoglie gli ospiti con degustazioni, cucina creativa e cocktail originali

In occasione di Vinitaly 2026, la Masi Wine Experience (MWE) presenta nuove opportunità di convivialità. Il progetto di ospitalità e cultura di Masi fa vivere nelle proprie sedi i valori del brand e coinvolge sempre di più amanti del territorio, del cibo e del vino.

Dal 9 al 18 aprile 2026, lo spirito del Vinitaly si vivrà anche fuori dalla fiera: a Monteleone21 in Valpolicella, a Tenuta Canova a Lazise sul Lago di Garda e al recentemente aperto Masi Wine Bar all’Aeroporto Catullo, gli ospiti che si presenteranno con il biglietto della manifestazione e si registreranno, riceveranno un calice di benvenuto con Fresco di Masi, un bianco e un rosso innovativi a ridotta gradazione alcolica.

Masi Monteleone21 a Gargagnago, che dal 9 al 18 aprile sarà aperto anche di sera e offrirà la possibilità di degustare i vini classici della maison: le novità Pinot Noir del Re, nato da Tenuta Casa Re in Oltrepò Pavese, e il Fresco di Masi. Originali cocktail a base di vino saranno preparati dai barman della MWE. All’interno della scenografica Agorà sarà possibile cenare alla Locanda Costasera, con il suo menù fusion, eclettico e innovativo basato sul principio del “Wine First”. In alternativa, il Wine Bar – Bistrot propone piatti da condividere e un approccio originale alla mixology.

Tour and tasting potranno essere prenotati, mentre il wine shop Enoteca Masi, sempre aperto, offrirà l’intera gamma dei vini del Gruppo, incluse storiche e rare annate e altre specialità.
Dopo il 18 aprile, l’apertura serale continuerà ogni giovedì, venerdì e sabato, permettendo di vivere Monteleone21 in tutta la sua atmosfera unica.

“Masi Wine Experience esprime la nostra filosofia del vino raccontata come universo accessibile, versatile e contemporaneo: luoghi dove scoprire, gustare e condividere esperienze autentiche e immersive” afferma Federico Girotto, Amministratore Delegato di Masi. “Vinitaly rappresenta l’occasione perfetta per portare al centro dell’attenzione internazionale le nostre sedi a Verona, in Valpolicella e sul Lago di Garda, mostrando il fermento e la vitalità dei nostri territori e del mondo Masi”.

CALENDARIO

Appuntamenti Masi a Vinitaly e Vinitaly and the City

Appuntamenti di richiamo che vedono Masi tra i protagonisti a Vinitaly:

MASI A OPERA WINE esclusivo evento di degustazione, nato dalla collaborazione tra Veronafiere/Vinitaly e la rivista americana Wine Spectator, che celebra i migliori produttori di vino italiani. Si tiene annualmente a Verona come anteprima del Vinitaly, presentando una selezione delle eccellenze enologiche del Paese a operatori del settore e giornalisti internazionali.

OPERA WINE Grand Tasting @ Gallerie Mercatali Sabato, 11 aprile sabato ore 14.30-17.30
Degustazione su invito/per stampa
Organizzato da: Vinitaly e Wine Spectator

Vino: Riserva Costasera Amarone 2006

MASI A “VINITALY AND THE CITY”: I vini Masi saranno anche tra i protagonisti di “Vinitaly and the City”, il fuorisalone dedicato al pubblico di enoappassionati che dal 10 al 12 aprile animerà il centro storico di Verona, con una serie di incontri in alcuni dei luoghi più rinomati della città.

EVENTO DEGUSTAZIONE DESIGN DIVINO
Venerdì, 10 aprile ore 18:00 – 21:00
SMEG STORE VERONA
Vino: Fresco di Masi Rosso e Bianco, Costasera Amarone Classico

EVENTO DEGUSTAZIONE CON AMORE Sabato, 11 aprile ore 16:00- 20:00
GOLDEN GOOSE STORE VERONA
Vino: Moxxè, Campofiorin

EVENTO DEGUSTAZIONE
Venerdì, 10 aprile ore 18:00
ENOTECA BARALDI, VIA 4 NOVEMBRE Vino: Pinot Noir del Re, Moxxé del Re

APERITIVO
Sabato, 11 aprile ore 18:00 LOCANDA SCALIGERI Vino: Canevel Brut Sètage

FOOD TRUCK ESSELUNGA
Dal 10 al 12 aprile
CORTILE DEL TRIBUNALE A VERONA Vino: Fresco di Masi Rosso e Bianco

MASI A VINITALY

DEGUSTAZIONE “Le cantine top e i vini dell’enoturismo” Domenica, 12 aprile 2026 16:30 – 17:30 (CEST)
Sala Iris – Palaexpo, ingresso A1 (piano -1)
Organizzato da: Corriere della Sera

Vino: Masi Costasera Amarone Classico 2006 – Limited edition Costasera Contemporary Art by Fabrizio Plessi

36° SEMINARIO MASI
Lunedì, 13 aprile ore 15.00
Sala Tulipano, Ingresso A1
Organizzato da: Gruppo Tecnico Masi
Vino: Verticale di Amarone Vaio Armaron Serego Alighieri

MASTERCLASS FAMIGLIE STORICHE. “Amarone: il tempo, la sala, la scelta – Evoluzione stilistica e versatilità gastronomica dell’Amarone attraverso il confronto tra annate, tra equilibrio, precisione e dialogo con la tavola”
Martedì, 14 aprile ore 11.00 -13:00
Pala Expo Sala Tulipano
Vino: Costasera 2012

MASI AGRICOLA: Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie. Nel 2022 ha celebrato la 250° vendemmia della famiglia Boscaini nei pregiati vigneti del “Vaio dei Masi”, valle nel cuore della Valpolicella Classica (1772-2022). Masi ha un expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a creare con questo vino un’eccellenza italiana. Oggi Masi vanta, con sei diversi Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale. Da quasi cinquant’anni ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, e con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina con vigneti in Rovereto, a cui si aggiunge lo storico château nel cuore di Valdobbiadene di Canevel Spumanti, cantina rinomata per i suoi spumanti premium e parte del gruppo Masi da fine 2016. Nel 2023 Masi ha acquisito Tenuta “Casa Re” nell’Oltrepò Pavese, territorio vocato per la produzione di uve Pinot Nero per base spumante. Masi fonda la propria attività su valori sociali, etici e ambientali e ha un’importante produzione di vini biologici, sia nelle Venezie che nei Poderi di Cinigiano in Toscana e Masi Tupungato in Argentina. In linea con il proprio heritage, Masi ha approvato a marzo 2024 il progetto di sostenibilità “Masi Green Governance” che vede l’adozione dello status di Società Benefit e l’integrazione nell’oggetto sociale di ulteriori attività con finalità di beneficio comune, legate alla crescita sociale, alla promozione e valorizzazione della cultura delle Venezie, delle persone, del territorio e dell’ambiente.

MASI WINE EXPERIENCE: è il progetto di ospitalità e di cultura che Masi propone al pubblico aprendo le porte delle proprie sedi storiche in Valpolicella e degli altri luoghi di accoglienza dove ha trasferito la propria anima e i propri valori.
Per aver realizzato “un circuito esperienziale legato al vino e averlo trasformato in un’occasione di conoscenza, approfondimento e relax”, Masi si è aggiudicata il premio Best of Wine Tourism, entrando così nel network mondiale delle Great Wine Capitals.

www.masi.it FB – IG – Twitter – YouTube @MasiWines – LinkedIn @Masi Agricola Spa – We Chat/Little Red Book 意大利Masi玛 希酒庄 – HASHTAG #masiwines

(phto: fnte uff.st.closetomeda)

 

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