Ad aprire le danze della stagione dell’olio nuovo, anche quest’anno, è stato il Primo Raccolto firmato Dievole. Ogni anno l’azienda toscana mette in bottiglia la prima frangitura delle olive, disponibile solo per un periodo limitato. Si tratta di un olio che ha nella sua natura quello di essere sempre diverso, perché cambiano le cultivar di ogni giornata. Viene prodotto fra fine settembre e i primi di ottobre e le rese – essendo le olive ancora non a completa maturazione – sono bassissime. Questo ne fa un prodotto in quantità limitate, che sorprende per la sua giovinezza ed esuberanza.
Lo seguono poi gli altri oli extra vergine di oliva di Dievole, ognuno con una sua anima. Il Chianti Classico Dop è un blend di Moraiolo, Leccino e Frantoio, ovvero classiche cultivar toscane. Ha note identitarie delle varietà che lo compongono, come le note di mandorla tipiche del Frantoio, oltre a sentori di erba tagliata e carciofo. Il Leccino gli conferisce qualche sensazione balsamica che lo impreziosisce.
Il Toscano Igp ha nel blend, oltre alle varietà già impiegate anche nel Chianti Classico Dop, anche il Maurino, una cultivar che porta con sé piacevoli note di mela verde e foglia di pomodoro.
Infine, il nuovo 1090, un olio da olive attentamente selezionate di varietà Moraiolo, Leccino, Frantoio, Leccio del Corno e Rossellino. Ha note leggermente amare e un piacevole piccante che lo rende molto gradevole al palato.
Sono usciti invece dalla gamma a partire da quest’anno i monocultivar Coratina e Nocellara, con l’obiettivo nel prossimo futuro di lavorare su nuovi monocultivar che siano però rappresentativi della regione Toscana.
Tutti gli oli della raccolta 2024 escono con una grafica e un packaging rinnovato.
A Dievole, tenuta leader in campo enologico e nell’ospitalità d’autore in Chianti Classico, la produzione di Olio Extravergine di Oliva è importante quanto quella del vino.
“Primo Raccolto è un un olio che racchiude l’emozione della primissima raccolta. – spiega Matteo Giusti, responsabile di produzione – Poi arrivano gli altri della gamma, ognuno con una sua identità. A Dievole crediamo fortemente nella cultura dell’extra vergine di qualità, un alleato fondamentale come ingrediente della nostra cucina ma anche della nostra salute”.
Inoltre, nelle altre proprietà dell’azienda, ci sarà la selezione speciale di olive, prodotta solo in annate favorevoli di Tenuta Meraviglia e un olio dalle caratteristiche delicate, perfetto per abbinamenti con piatti di mare di Tenuta Le Colonne.
IL GRUPPO ABFV – Alejandro Bulgheroni Family Vineyards
Chianti Classico, Montalcino, Bolgheri: tre terroir tra i più importanti del panorama vitivinicolo mondiale accomunati da un progetto unico, quello di ABFV – Alejandro Bulgheroni Family Vineyards. Alejandro Bulgheroni è un imprenditore italo-argentino con una grande passione per la terra e i suoi prodotti, vino e olio in primis, con tenute in alcuni dei territori più vocati al mondo, dal Sudamerica alla Francia, fino all’Italia dove i primi investimenti risalgono al 2012. Ha scelto di investire in Toscana incentrando il suo progetto sulla valorizzazione delle proprietà acquisite, l’attenzione all’impatto ambientale e il rispetto della tradizione e del tessuto sociale ed economico delle zone interessate. La partenza è stata Dievole, storica tenuta del Chianti Classico dove, si è voluto tornare alle origini, all’autenticità, valorizzando solo uve e tecniche produttive locali, per poi proseguire a Montalcino con Poggio Landi e Podere Brizio, fino ad arrivare a Bolgheri. Qui, nel 2015, nascono Tenuta Le Colonne e Tenuta Meraviglia. Ad oggi, il gruppo conta in Italia 330 ettari vitati, tutti condotti con metodo biologico, e una produzione che si aggira su un milione di bottiglie l’anno, tra Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Bolgheri.



