Costadoro, azienda vitivinicola del Piceno, nelle Marche, è stata tra le prime ad avere una gamma di vini certificati biologici e vegani: una filosofia e una cultura enologica improntate alla salvaguardia dell’ambiente e della salute, dove “eco”, “green” e “cruelty-free” divengono i cardini di una sana alimentazione.
Tre esempi di questa filosofia sono i vini bianchi della cantina, tutti frutto di vitigni autoctoni, perfetta espressione della regione in cui nascono, le Marche.
Portano con sé un’esplosione di colori e profumi e deliziano il palato con freschezza.
LA FEROLA MARCHE PASSERINA IGP
Il vitigno Passerina è uno dei vitigni autoctoni marchigiani più noti. La Ferola Marche Passerina IGP esprime profumi delicati di fiori e aromi di frutta, è ottimo per aperitivi e antipasti, si sposa bene con piatti a base di carni bianche o con pregiate selezioni di formaggi freschi ed è perfetto in abbinamento al pesce. È certificato biologico e vegano.
Prezzo consigliato: 9 euro.
DANÙ PECORINO OFFIDA DOCG
Dall’omonimo vitigno autoctono, strutturato e minerale, il Danù Pecorino Offida DOCG si abbina perfettamente a piatti tipici della tradizione: dalle zuppe di legumi alle verdure di stagione fino alle carni bianche. Dal colore giallo paglierino carico, con evidenti sfumature dorate e brillanti e un gusto consistente, è un vino biologico e vegano che in bocca lascia un sapore secco, morbido, fresco e sapido.
Prezzo consigliato: 12 euro.
LE GINESTRE FALERIO DOP
Dall’unione dei vitigni Passerina, Trebbiano e Pecorino si ottiene un vino dall’intenso profumo fruttato di mela e pesca, con note di mandorla. Al palato è secco, fresco, delicatamente acido ma morbido. Si abbina con piatti delicati e a base di pesce, formaggi freschi e salse leggere. È certificato biologico e vegano.
Prezzo consigliato: 8,50 euro.
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