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Sapori autentici e tradizioni gastronomiche: conosci le Colline del Prosecco Superiore a tavola

Scoprire le eccellenze enogastronomiche del territorio collinare del Prosecco Superiore, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. A partire da un piatto, un bicchiere di buon vino, una storia. Dritti al cuore di questo meraviglioso territorio.
by Dario Raimondi
Photo credits: by Dario Raimondi

Conegliano Valdobbiadene sa catturare non solo con lo sguardo per la bellezza della natura collinare ma sa anche intrigare con sapori antichi e genuini. In questa terra, costellata di sapori che nascono da esperienze secolari, c’è un’ospitalità spontanea e gioiosa che rappresenta il contorno imprescindibile di pietanze ricche di prodotti stagionali; quella della ristorazione locale.

Ecco alcuni indirizzi dove immergersi in un luogo per sperimentare l’autenticità delle atmosfere delle località e dei ristoranti che valorizzano le produzioni locali, ultime custodi della cultura contadina del territorio. È grazie al loro lavoro e alla passione per la terra, vissuta con rispetto e genuinità, che nascono grandi prodotti tutelati famosi al mondo e protagonisti delle ricette proposte, il tutto con la garanzia della più alta qualità e competenza e con la loro accoglienza familiare.

I fuoriclasse della ristorazione che propongono non solo piatti fedeli alla tradizione ma che mantengono anche un ambiente che profuma di intimità.

“Tre Noghere” Ristorante dal talento antico

Piatti della memoria abbinamenti inaspettati, ricette tradizionali rivisitate diventano emozioni per il palato, accompagnate dalle finissime bollicine del Conegliano Valdobbiadene DOCG che nelle sue diverse tipologie si presta ad ogni tipo di abbinamento. Espressione sincera di un territorio virtuoso.

Situato nella frazione di Bigolino di Valdobbiadene, nella vallata del Piave in “quel di Valdobbiadene” ai piedi delle verdeggianti colline venete, cuore della produzione del famosissimo vino Cartizze, il Ristorante “Tre Noghere ” (alberi di noce) si inserisce con spontaneità e freschezza fra i vigneti e i campi ben coltivati. In cucina l’esperto patron Orazio, coadiuvato dal figlio Luca, in sala le giovani della famiglia con senso dell’ospitalità e competenza.

L’ambiente sereno e ospitale una presentazione quasi di rito di piatti tradizionali e una accurata scelta soprattutto di vini dei vigneti locali, sono elementi essenziali e invitanti per una riscoperta di una cucina naturale. Cucina che utilizzando cose umili e semplici, si rinnova continuamente alla ricerca di specialità di grande tradizione veneta.

Fondato nel 1963 da Orazio Silvestri, insieme a sua moglie, Vittoria Signor, che si sono avvalsi della preziosa e costante collaborazione di mamma Teresa, soprannominata “santa”.

Orazio, mosso dal suo spirito imprenditoriale, decide di ampliare il ristorante e nel 1974 realizza la veranda, per rendere ancora più accogliente il locale e per offrire un servizio migliore soprattutto durante la bella stagione. Fin da subito, Orazio ha saputo creare un luogo conviviale in cui l’autenticità delle tradizioni gastronomiche contadine, il senso dell’ospitalità e le capacità professionali sono stati gli elementi principali che hanno consentito di diventare negli anni un punto di riferimento per locali e turisti, fino a poter essere considerato oggi tra i più apprezzati nel panorama culinario regionale.

Intorno agli anni 80, si avvicina al lavoro il figlio Luca che inizia a muovere i primi passi in questo ambiente e si scopre che ha innate qualità e capacità per un successivo ricambio generazionale. Si iscrive all’Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “G Maffioli” di Castelfranco Veneto e nel 1984 si diploma.

L’interno del ristorante è caratterizzato da un arredo di pregio che richiama il territorio, creando un ambiente caldo e accogliente, il cui camino centrale fa da padrone, unito da un servizio eccellente dovuto ad uno staff altamente preparato.

Nel 1988, in un’ottica di consolidamento e di gestione manageriale, viene costituita una Srl, con l’ingresso in società di Luca che si affianca al papà ed alla mamma e che, con intraprendenza e competenza inizia a portare innovazioni in cucina, restando comunque fedele alle tradizioni locali e rendendo il menù sempre più accattivante e al passo con le nuove tendenze. In questo senso, il “rinnovamento” si intuisce e viene attestato dal primo e dal secondo premio che Luca riceve partecipando all’”Oscar della Cucina Italiana”, rispettivamente, a Berardenga di Siena nel 1983 ed a Reggia di Caserta nel 1982. La fama del ristorante si è diffusa anche grazie ai riconoscimenti ottenuti in ambito gastronomico, portando il ristorante ad essere menzionato in diverse guide di settore (Michelin e Veronelli) e ottenendo dal 2017 il Bib Gourmand della guida Michelin.

Con l’ingresso di Luca in azienda si affianca la moglie, Din Manuela, e poi a partire dal 2018 le figlie, Giada e Ludovica. Giada si è specializzata e formata nel campo dei vini, ottenendo la qualifica di Sommelier di terzo livello nel 2023 a cui ha aggiunto l’attestato WSET3 nel 2024, che ha permesso all’attività di arricchire l’esperienza gastronomica dei clienti, offrendo con la sua competenza la scelta dei vini per accompagnare al meglio i piatti del menù. Ludovica, invece si è qualificata in ambito amministrativo e gestisce le risorse umane all’interno dell’azienda, che oggi si avvale di un prezioso team di collaboratori che con il loro impegno quotidiano garantiscono sempre un livello di qualità del servizio. Entrambe, con il loro sorriso e garbo, servono in sala i clienti e assecondano le loro richieste ed esigenze.

Tre Noghere” non è solo un ristorante, ma un pezzo di storia che continua a vivere attraverso le sue tradizioni culinarie e l’amore per il territorio e la comunità. La sua capacità di adattarsi ai cambiamenti pur mantenendo la propria identità lo rende un luogo unico, dove la storia e la gastronomia si incontrano un’esperienza indimenticabile. La continua ricerca della qualità e dell’autenticità fanno di questo ristornate un tesoro da scoprire e riscoprire, generazione dopo generazione

Alcuni dei Piatti tipici:

Tagliere di formaggi

Zuppa di funghi porcini

Tagliatelle con ragù di manzo, selvaggina e funghi porcini

Flan con formaggio Asiago, mandorle tostate e verdure di stagione

Tagliata di filetto di manzo alla griglia

Spiedo misto di carne

Da non perdere, quando presente in stagione, la sopa coada o zuppa nascosta, un pasticcio di piccione, servito nel pane scavato. Buona e delicata anche la lasagna con radicchio trevigiano e il baccalà con polenta bianca. I dolci sono fatti in casa.

Sorseggiare un calice di Prosecco Superiore in questo contesto è un’ esperienza unica

Indirizzo:

Via Crede 1

Telefono: 0423 980316

Email: info@trenoghere.com

Sito web: http://www.trenoghere.com

Trattoria “Alla Cima”

Nel cuore della zona di produzione del Prosecco DOCG, si domina un panorama di vigne e campi a perdita d’occhio, praticamente per tutta la valle del Piave. La trattoria “Alla Cima”, ricavata da un antico cascinale interamente ristrutturato, una volta appagati gli occhi, delizierà egregiamente anche i palati

Immaginate la bellezza delle dolci Colline Patrimonio UNESCO tutt’intorno, il profumo della griglia fatta sul camino proprio come una volta, e di assaporare un bicchiere di Prosecco mentre la natura intorno a noi cambia colore e il cielo assume i meravigliosi toni violacei del tramonto, in una meravigliosa trattoria, nella frazione di San Pietro di Barbozza, dove tutto parla di storia e tradizione.

La sua storia comincia, infatti, nel lontano 1968 quando, dopo un’esperienza nella gestione di un locale a Treviso, Antonio Rebuli torna tra le sue colline e decide di restaurare un vecchio cascinale di famiglia per dar vita a un agriturismo ante litteram, dove poter servire pasti semplici e il buon vino prodotto nei vigneti di famiglia. Il locale inaugura nel 1969 e ottiene sin da subito un grande successo, complice una splendida vista e i buoni prodotti dell’azienda agricola. Negli anni 2000 si affianca alla gestione del ristorante Isidoro, figlio di Antonio, che continua la tradizione della famiglia Rebuli votata alla continua evoluzione: rende più leggere e contemporanee le antiche ricette, introduce nuove carni per l’ormai leggendaria griglia del locale, arricchisce la brigata con esperienza in ristoranti stellati. Atmosfera rustica e genuina in questo ristorante immerso nel verde della vallata del Piave.

Il ristorante propone una cucina che predilige le tipicità classiche, rivisitata per accontentare anche le esigenze dei più giovani, ma sempre con una scelta attenta dei prodotti di eccellenza del territorio. I piatti, che da più di 50 anni non mancano nel menu, sono soppressa nostrana, pasta e fagioli, fegato alla veneziana e le grandi grigliate di carne che caratterizzano il locale.

“Lavoriamo con passione nell’azienda agricola di famiglia e nel ristorante per far assaporare ai nostri ospiti i frutti della terra che la splendida natura circostante ci dona ogni giorno” (famiglia Rebuli).

Una tappa imperdibile: un viaggio nei sapori autentici, per un’esperienza indimenticabile

Indirizzo:

Via della Cima, 13

Valdobbiadene TV

Telefono: 0423 972711

Ristorante Dalla Marianna

Locale “nascosto” a pochi passi dalla strada principale. Atmosfera e arredamento d’altri tempi, questo piccolo gioiello vale assolutamente la pena cercarlo

Situato sulla strada del Prosecco, il Ristorante dalla Marianna era, in origine, un convento, nel tempo trasformato, prima in cantina, poi in osteria ed infine in trattoria. All’esterno è possibile pranzare sotto un’incantevole pergola formata da un glicine secolare, accarezzati dalla brezza proveniente dalla montagna. All’interno il locale offre un’ampia sala e una saletta più raccolta, caratterizzata dal focolare al centro, dove si preparano gli spiedi e la carne alla griglia.

Con la nuova gestione, approdati dal Trentino Alto Adige, il cuoco trentino e la moglie veneta, la cucina del Ristorante dalla Marianna è in continuo movimento, la ricerca parte dalla tradizione per riscoprire i sapori più autentici, coniugandola alla modernità. Costante attenzione nella selezione di ingredienti di prima qualità per quanto riguarda i prodotti tipici italiani, di prevalenza veneti, utilizzati nei piatti.

Un universo di formaggi e salumi, scandiscono le stagioni di una cucina che realizza pietanze dalle personalità delicate o intense. Da non perdere i bigoli al ragù bianco di cortile e il succulento coniglio alle 7 erbe aromatiche.

La coppia che gestisce il locale si distingue per la loro cordialità e l’attenzione al cliente, creando un’atmosfera familiare.

Location curata, elegante e accogliente. Menù particolare e buono. Ottima selezione di vini

Indirizzo:

Strada S. Pietro, 21, 31049 Valdobbiadene TV

Telefono: 0423 972616

Il Gusto di un’esperienza unica da vivere nei ristoranti a Valdobbiadene

Come disse Carlo Goldoni, “a tavola non si invecchia”, e tra queste colline sembra particolarmente vero, soprattutto quando il pasto si conclude con un sorso di Superiore di Cartizze DOCG. Un finale da custodire nella memoria come i paesaggi che li hanno ispirati.

Scoprire le incantevoli Colline di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Unesco, in modo lento e sostenibile, valorizzando il legame con il territorio e immergendosi in panorami mozzafiato: è la nuova proposta che il Comitato Organizzatore Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia di Treviso, sostenuto dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno, dal Comune di Valdobbiadene e dall’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, invita alla scoperta di chi, con passione e dedizione, custodisce e rinnova l’anima di Conegliano Valdobbiadene.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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