“Dopo il nostro debutto a Wine Paris, confermiamo anche quest’anno la partecipazione a ProWein – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Fabrizio Bindocci – con la consapevolezza che, in un scenario globale sempre più complesso per il nostro settore segnato per di più dall’annuncio dei dazi statunitensi, è essenziale diversificare i mercati rafforzando la promozione internazionale. Negli Usa, la nostra principale piazza di sbocco, destiniamo infatti oltre il 30% della produzione, per cui ampliare i nostri orizzonti diventa oggi più che mai una necessità. Per questo saremo poi presenti successivamente anche ad aprile a Vinitaly”.
Sarà così il 57° Salone internazionale dei vini e distillati a raccogliere il testimone per l’ultima frazione della staffetta fieristica consortile che taglierà il traguardo a Verona dal 6 al 9 aprile dove il Consorzio sarà protagonista di tre masterclass. Seguiranno gli appuntamenti sul territorio a partire da quello estivo di Red Montalcino (20 giugno) per chiudere a novembre con Benvenuto Brunello (dal 20 al 24).
Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino riunisce oggi 219 soci (che rappresentano il 98,2% della produzione), per una tutela che si estende su un vigneto di oltre 4.400 ettari nel comprensorio del Comune di Montalcino (oltre 2mila gli ettari a Brunello, contingentati dal 1997), in favore di quattro Dop del territorio (Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Moscadello e Sant’Antimo).
Elenco aziende partecipanti con stand in collettiva: Capanna, Celestino Pecci, Cordella, Il Palazzone, Il Poggione, La Casaccia di Franceschi, La Palazzetta, Lisini, Paradiso di Cacuci, Pian delle Querci, Pinino, Uccelliera, Ventolaio, Villa Poggio Salvi, Voliero.



