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Cresce la filiera di legumi 100% italiana di Andriani e così anche la tutela delle risorse naturali tra cui l’acqua

Con la nuova campagna 2023-2024 sale a 284 il numero delle aziende agricole aderenti al progetto di Filiera, con una superficie coltivata che si estende su 8.000 ettari distribuiti in 9 regioni italiane.
fonte ufficio stampa Gioia Sottocasa
Photo credits: fonte ufficio stampa Gioia Sottocasa

Con lo scopo di salvaguardare il suolo e l’ambiente, garantendo al contempo sicurezza e qualità alimentare, nel 2017 Andriani S.p.A. Società Benefit ha avviato la Filiera di Legumi 100% italiana che consente alle imprese agricole aderenti di monitorare, grazie a moderni sistemi di supporto digitale forniti dall’azienda, l’impronta delle coltivazioni sull’ambiente, sia in produzione integrata che biologica, secondo quattro parametri: impronta carbonica, acidificazione, eutrofizzazione e uso netto di acqua dolce.

Le leguminose apportano numerosi vantaggi ai terreni, tra i quali il miglioramento della rotazione tra colture depauperanti e colture da rinnovo, l’incremento della fertilità del suolo attraverso la fissazione di azoto e la conseguente ridotta necessità dei fertilizzanti di sintesi, la diversificazione dell’uso dei campi e un minor dispendio di risorse idriche ed energetiche rispetto alla produzione di proteine animali.

Proprio per questo, lo scorso anno Andriani si era prefissata di ampliare la superficie coltivata dalla filiera portandola da circa 5.000 a 7.000 ettari. I risultati raggiunti oggi, però, hanno superato ogni aspettativa: le 284 aziende agricole partecipanti alla nuova campagna 2023-2024 si estendono ora su ben 8.000 ettari distribuiti in 9 regioni italiane, tra cui Puglia e Basilicata. Inoltre l’azienda, che fin dalle sue origini è impegnata nell’implementare modelli produttivi sempre più virtuosi, nel 2023 ha intrapreso un nuovo percorso verso l’agricoltura rigenerativa, grazie una partnership con xFarm Technologies, ponendosi come obiettivo di lungo termine quello di preservare non solo la fertilità dei terreni, ma anche risorse preziose come l’acqua e la biodiversità.

La Filiera di Legumi di Andriani testimonia quindi che la collaborazione tra industria, tecnologia e mondo agricolo può consentire al settore agroalimentare di crescere in modo responsabile e di essere all’avanguardia nell’affrontare le sfide attuali e future, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità.

Andriani, con headquarter a Gravina in Puglia, è specializzata dal 2009 nella produzione di pasta healthy di alta qualità, sia con il suo brand Felicia sia conto terzi. Le materie prime utilizzate, tra cui grano saraceno, avena, riso integrale, mais, lenticchie, ceci e piselli, sono accuratamente selezionate e naturalmente prive di glutine. La lavorazione avviene all’interno di uno stabilimento produttivo 100% allergen free e gluten free: 9 linee produttive, oltre 55 differenti formulazioni e più di 1000 Sku gestite. Tra i principali player del mercato della pasta healthy, Andriani è presente nelle maggiori catene distributive di oltre 40 Paesi nel mondo. Flessibilità, organizzazione dinamica, ricerca, innovazione e impegno in favore di una visione rigenerativa del business, con azioni concrete e buone pratiche nei confronti di tutti gli stakeholder, sono i fattori che guidano le performance dell’azienda, che integra i 10 Principi del Global Compact Network e contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030, promossi dall’ONU per un’economia globale più sostenibile.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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