Una confezione dedicata al Ferrari Brut, studiata dallo Studio Robilant Associati, che gioca sulla cromia del bianco e nero, cifra distintiva di Ferrari, per riprodurre animali iconici della fauna di queste montagne: lo scoiattolo e la lince, che si vanno ad aggiungere in questa nuova edizione all’orso e al cervo, già presenti lo scorso anno.
In un’incantata visione invernale, un manto innevato fa da sfondo ai ritratti di animali fieri e selvaggi che vivono indisturbati nella natura e fanno parte dell’ecosistema a cui Ferrari Trento è legato sin dalle sue origini e che si impegna a rispettare con una viticoltura sostenibile.
Sono proprio le montagne, come per primo intuì Giulio Ferrari ormai 120 anni fa, a garantire l’unicità delle bollicine Trentodoc, la loro eleganza e complessità, proteggendo i vigneti, ma anche assicurando la giusta escursione termica tra il giorno e la notte, fondamentale per una perfetta acidità e aromaticità delle uve.
Attraverso questi ritratti di forte impatto, Ferrari comunica i propri valori in chiave contemporanea e accattivante, uscendo dai classici cliché delle confezioni natalizie e offrendo una linea tutta da collezionare.



