In un’epoca in cui gli spazi collettivi evolvono insieme alle persone che li abitano, IL CENTRO, uno tra i più imponenti mall d’Europa, continua a interpretare il cambiamento trasformandolo in nuove forme di interazione. La nuova Area Food è il simbolo di questa visione: un progetto che ridefinisce il concetto di esperienza gastronomica all’interno di uno spazio retail.
Firmato da Studio Nick Matlese di Nick Maltese e Federico Pagetti, il progetto ridisegna lo spazio e si presenta come un percorso immersivo e multisensoriale, dove design, sostenibilità e innovazione si fondono per creare un ambiente unico, pensato per la socialità e il benessere. Il concept prende vita attraverso Dream Up, un’installazione scenografica al centro della nuova food court che trasforma l’area in un’opera d’arte: un viaggio onirico che invita i visitatori a riscoprire il tempo e la condivisione, fondendo suggestioni poetiche e richiami alla memoria collettiva.
“Con Dream Up prende forma un luogo in cui i confini tra realtà e immaginazione si dissolvono, esortando ogni visitatore a riscoprire la propria percezione del quotidiano – dichiara Studio Nick Maltese, autore del progetto. L’architettura è strumento di libertà: materiali, luci, volumi e percorsi orchestrano un dialogo che invita gli ospiti di passaggio a fermarsi e a trasformare ogni pausa in un momento di condivisione per evadere, anche solo per una breve sosta, dal ritmo frenetico della vita quotidiana o dello shopping”.

Un’opera di design dal cuore sostenibile
Elemento iconico del progetto, l’installazione Dream Up diventa il cuore visivo e simbolico della food court: un’opera che invita i visitatori a vivere un’esperienza che supera la dimensione funzionale e diventa emozione.
L’architettura si fa manifesto di Materic Sustainability – Design for All, grazie a materiali ricercati e finiture di pregio: legno FSC, pavimenti riciclati da reti da pesca e barriere coralline, vernici a basso impatto con tecnologia mass balance e componenti alimentate da energia rinnovabile, per ridurre l’impronta ecologica senza compromettere eleganza e prestigio.
Numeri e comfort: 500 posti e 35 ristoranti
Il progetto risponde alle esigenze di un pubblico che ricerca nel connubio tra shopping e convivialità un’esperienza sempre più integrata e appagante. Con 500 posti a sedere e 35 ristoranti – italiani, internazionali, gourmet, healthy, street food e grandi brand globali – la nuova area si conferma come una delle food destination più complete d’Europa, capace di soddisfare ogni palato e stile di consumo.
L’area integra soluzioni immersive e tecnologie di realtà aumentata, trasformando la pausa gastronomica in un’esperienza partecipativa e coinvolgente.

L’Innovazione come firma identitaria
Da sempre cifra distintiva de IL CENTRO, questa vocazione all’innovazione si esprime anche attraverso elementi interattivi e angoli polifunzionali che favoriscono la socialità. Un luogo in cui la consueta frenesia degli acquisti cede il passo a un ambiente che stimola la sosta e invita alla condivisione.
La candidatura ai MAPIC Awards 2025, nella categoria “Most Influential Retail Property Project of the Past 30 Years”, conferma il ruolo del mall come destinazione retail d’eccellenza e anticipa la nuova fase evolutiva inaugurata con Dream Up, confermandolo come una delle destinazioni commerciali più apprezzate a livello nazionale e internazionale. In occasione del Food Service Forum di fine novembre, IL CENTRO è stato inserito nella Powerlist Top 30 Food Court, ricevendo un riconoscimento che ne conferma la leadership nel panorama italiano.
Questa nuova area rappresenta un tassello fondamentale nella visione evolutiva del mall milanese, da sempre orientato alla ricerca dell’eccellenza.
About IL CENTRO
IL CENTRO, uno degli shopping mall più grandi d’Europa, è situato ad Arese, Milano, e occupa parte dell’ex stabilimento Alfa Romeo. Inaugurato nel 2016, IL CENTRO progettato dall’architetto di fama internazionale, Michele De Lucchi, rivela un concept architettonico ispirato ad antiche corti lombarde. Ampie vetrate assorbono la luce esterna e la diffondono all’interno, in modo uniforme, su un percorso snodato tra negozi intervallati da caffè, ristoranti e piazze, veri e propri luoghi di aggregazione, rievocando le passeggiate nei centri storici. IL CENTRO con oltre 200 negozi, 35 ristoranti, un centro diagnostico, numerose aree gioco e 10.000 posti auto, vanta in media un’utenza annua di circa 20 milioni di visitatori con circa 3 ore di permanenza. La struttura è stata progettata e costruita seguendo rigidi criteri di risparmio energetico ed ecosostenibilità in linea con gli standard promossi dal U.S. Green Building Council per ottenere la certificazione LEED® di livello Gold. IL CENTRO si distingue anche per la copertura realizzata in Glulam: un legno lamellare realizzato con materiali sostenibili, impiegato per la prima volta in assoluto in un centro commerciale. IL CENTRO si è aggiudicato agli EPSE AWARDS 2016 il Primo Premio nella categoria SUSTAINABILITY, è vincitore nella categoria BEST NEW SHOPPING CENTRE al MAPIC AWARD 2016, vincitore nella categoria Shopping Malls-Europe per la sezione Interiors al PRIX VERSAILLES 2017 ed ha ottenuto il Primo Premio ai CONFIMPRESE AWARDS 2018 nella categoria REAL ESTATE. IL CENTRO, che fa capo a TEA SpA, società soggetta alla direzione e coordinamento di FINIPER CANOVA GROUP, è il luogo dove intrattenimento, fashion e food&wine diventano spazi da vivere. www.centroilcentro.it
About Nick Maltese Studio
Nick Maltese Studio è uno studio di architettura e interior design con sede a Milano fondato da Nick Maltese e Federico Pagetti. La sua identità progettuale nasce dall’incontro tra visioni complementari: memoria e innovazione, rigore tecnico e immaginazione scenografica, minimalismo e massimalismo. Un approccio eclettico e mai convenzionale che trasforma ogni progetto in un racconto su misura. Lo studio lavora in ambiti diversi, hotellerie, ristorazione, retail e residenziale, interpretando lo spazio come esperienza sensoriale e narrativa. Luce, materia e imperfezione diventano strumenti progettuali capaci di costruire atmosfere identitarie e scenografiche, dando vita a una “bella incoerenza” che è ormai cifra distintiva del loro linguaggio. La ricerca si nutre di contaminazioni culturali e artistiche, dalle avanguardie storiche al design italiano del Novecento, e si concretizza in progetti sartoriali sviluppati insieme ad artigiani e aziende d’eccellenza. Per Nick Maltese e Federico Pagetti il progetto è un atto di curiosità e libertà: un processo che unisce visione e tecnica, racconto ed emozione, restituendo a ogni luogo un’identità unica e contemporanea.
(photocredits: uff.st. Burson)


