Un evento itinerante firmato Accademia Ferri
Il 17 settembre 2026, Milano Tea Day ha accompagnato gli ospiti attraverso sette indirizzi della città per esplorare il ruolo del tè e delle infusioni nei diversi momenti della giornata Horeca. Organizzato da Accademia Ferri in collaborazione con Italia a Tavola, l’evento ha riunito esperienze di degustazione, incontri e approfondimenti dedicati ai professionisti dell’ospitalità.

L’ospitalità dal punto di vista di una tazza di tè
Una tazza di tè può raccontare un luogo, accompagnare una proposta gastronomica e contribuire all’identità di un servizio. Da questa visione nasce il progetto itinerante di Accademia Ferri, pensato per fare tappa ogni autunno in una città diversa.
Milano Tea Day ha tradotto questa idea in un percorso tra hotel, ristoranti, pasticcerie e luoghi del benessere, mostrando come tè e infusioni possano entrare in dialogo con esperienze e contesti differenti.
L’iniziativa ha visto la partecipazione dei partner Geminiano Cozzi Venezia 1765, Costa Group, Casa Bugatti, Infinito Design e Materia.

Un successo annunciato per il Milano Tea Day
Questo evento itinerante si sviluppa attraverso sette tappe chiave pensate come un vero e proprio percorso esperienziale e sensoriale tra i luoghi simbolo del capoluogo lombardo (spazi di design, salotti d’hotel di lusso come il Gallia e location dedicate all’alta ristorazione). Un itinerario diffuso nella città in cui il tè esce dalle consuete righe per fondersi con il design, la mixology, la pasticceria d’autore e l’accoglienza alberghiera di alto livello.
Il rito del mattino ridisegnato dalla linea Materia
La partenza mattutina e la colazione all’Excelsior Hotel Gallia ha rappresentato il prologo ideale e di lusso per una giornata itinerante a Milano, specialmente se legata a un’occasione speciale come il Milano Tea Day promosso da Ferri dal 1905/Accadema Ferri, concepito per esplorare e innovare la cultura del tè all’interno dell’ospitalità contemporanea.
Ecco come prende vita questa prima fase dell’esperienza:
Gli ospiti vengono accolti con un WELCOME TEA – 712 – COLAZIONE FIORITA, una miscela a base di tè nero arricchita con elicriso e fiori di sambuco del Garda.
Questo primo prodotto viene servito con un servizio da tè completo della nuova linea di Ferri dal 1905: un servizio singolo che permette a ogni ospite di effettuare autonomamente l’infusione, osservando e testando in prima persona il filtro e la materia.

712 – Profilo aromatico e visivo: un infuso dal colore bruno-ambrato caldo e luminoso. Il profilo olfattivo è un raffinato incontro tra la struttura profonda e maltata del tè nero selezionato e le note selvatiche e balsamiche dell’elicriso, ingentilite dai profumi floreali, mielati e delicatamente agrumati dei fiori di sambuco raccolti sul territorio del Garda. Al Palato: complesso, avvolgente e di grande personalità. Inizialmente rotondo e strutturato grazie al tè nero, evolve rapidamente rivelando le sfumature erbacee e calde dell’elicriso e la dolcezza aromatica del sambuco. Il corpo è pieno ma scorrevole, con un finale pulito, persistente e piacevolmente balsamico.
Si prosegue con il servizio della colazione, durante il quale vengono serviti: Quadrotto noir con albicocca e mandorle, accompagnato dalla nostra miscela a base di Pu-Erh arricchita con spezie e liquirizia di Calabria.
715 – Profilo aromatico e visivo: un infuso dal caratteristico colore ambrato caldo e luminoso. Al naso sprigiona un bouquet avvolgente e complesso, dominato da note calde di spezie orientali (come cannella, cardamomo e zenzero) che si fondono armoniosamente con sentori legnosi e sfumature dolci. Al palato: ricco, corposo e vibrante. Inizialmente avvolgente grazie alla dolcezza delle spezie, evolve in bocca lasciando una piacevole sensazione di freschezza balsamica e piccantezza controllata. Il tannino o la struttura di base puliscono il palato, lasciando un retrogusto persistente, pulito e riscaldante.
Uova Benedictine con salmone su croissant sfogliato, accompagnate da infuso 717 – BOSCO FIORITO: Tè Verde Aromatizzato / Specialità Botanica
717 – Profilo aromatico e visivo:un infuso dalla tonalità chiara e brillante, impreziosito da note olfattive avvolgenti in cui la freschezza vegetale del tè verde incontra sfumature morbide, fruttate o delicatamente agrumate (a seconda della specifica declinazione botanica della referenza). Al naso è pulito, elegante e di grande impatto sensoriale. Al palato: estremamente equilibrato. La base erbacea e rotonda del tè verde viene ingentilita da accenti aromatici che creano un contrasto armonico, mai stucchevole. Il corpo è scorrevole, con un tannino quasi impercettibile e un retrogusto piacevolmente persistente che lascia la bocca fresca e profumata.

I tè e le infusioni che hanno accompagnato questo primo momento della giornata sono firmati MATERIA, il nuovo progetto di Ferri dal 1905 pensato per il mondo Ho.Re.Ca. e dedicato alle botaniche del nostro territorio e a servizi da tè esclusivi.
Con questa anteprima d’alta quota, il Milano Tea Day ha dimostrato che il tè ha tutte le carte in regola per conquistare un ruolo da protagonista assoluto fin dalle primissime ore del giorno, inaugurando una nuova e raffinata tendenza per l’hôtellerie di lusso.

Dalla colazione al benessere
Il percorso è proseguito alla Shiseido SPA, dove un massaggio viso e la degustazione di una tisana propedeutica al trattamento hanno messo in relazione infusione, sensorialità e benessere. A completamento di ogni trattamento viene proposta all’ospite una tisane o un infuso della LINEA 400 di MATERIA, selezionato in abbinamento all’esperienza scelta.
La bevanda diventa così parte integrante del rituale: un momento da vivere attraverso il gusto e le botaniche, pensato per accompagnare e completare l’azione stessa del massaggio o del trattamento viso, creando una continuità tra il benessere percepito dal corpo e quello vissuto attraverso i sensi.
Le tisane e gli infusi vengono serviti nelle RITUAL MUG di INFINITO DESIGN, una linea di tazze pensata per trasformare il gesto del bere in un vero e proprio momento rituale.
Anche in questa seconda tappa, MATERIA, il progetto di Ferri dal 1905 dedicato al mondo Ho.Re.Ca., porta all’interno dell’esperienza il valore delle botaniche e del servizio, creando un dialogo tra territorio, benessere e cultura dell’infusione.
Da qui, con il palato coccolato e la giusta energia, la giornata itinerante milanese è pronta a entrare nel vivo tra le tappe cittadine dedicate alla cultura del tè e del design.

Alta Cucina e Pasticceria d’Autore
Il percorso successivo ha toccato templi del gusto: a pranzo, il ristorante [bu:r] di Eugenio Boer ha ospitato un’esperienza di abbinamento tra cibo e tè, esplorando il dialogo tra cucina e infusione.
Il menu:
Hummus di legumi, sgombro e verdure in agrodolce, accompagnato dalla miscela 724 – ZENZERO E CHINOTTO, un abbinamento pensato per accompagnare la componente aromatica e agrumata del piatto, creando un equilibrio tra freschezza e intensità.
Risotto Riserva San Massimo, zafferano, capperi e gremolada, accompagnato dalla miscela 714 -VANIGLIA E LIMONE, dove le note morbide e avvolgenti della vaniglia incontrano la freschezza del limone, accompagnando la complessità aromatica del risotto.
Crema di ricotta, caramello salato, croccante di mandorle e fichi, accompagnata dalla miscela 719 – FIORI E AGRUMI, una proposta dalle note floreali e agrumate che completa il finale dolce del percorso con una componente fresca e delicatamente aromatica.
Ogni portata viene quindi accompagnata da una specifica miscela della LINEA 700 di MATERIA, creando un percorso in cui il tè diventa parte integrante dell’esperienza gastronomica e non semplicemente una bevanda di accompagnamento.
Le miscele vengono servite attraverso un servizio da tè composto da teiere e tazze, fornito da GEMINIANO COZZI VENEZIA 1765, che completa il momento del pranzo attraverso un servizio elegante e dedicato.
Anche durante questa terza tappa, MATERIA, il progetto di Ferri dal 1905 pensato per il mondo Ho.Re.Ca., interpreta il tè come elemento capace di dialogare con la cucina, valorizzando attraverso le sue miscele le diverse componenti aromatiche di ogni portata e trasformando l’abbinamento in un vero e proprio percorso sensoriale.
Nel pomeriggio, la merenda al Laboratorio di Pasticceria Gianluca Fusto, ha portato l’attenzione sull’incontro tra tè e creazioni dolci, attraverso la sensibilità e la ricerca del pastry chef. dove gli ospiti vengono accolti con un WELCOME TEA: 701 – TÈ BIANCO IN PUREZZA, composto da gemme di tè selvatico dello Yunnan.
Il tè viene servito come primo momento di questa esperienza e ha la funzione di preparare la bocca, introducendo gli ospiti al percorso di degustazione e predisponendoli all’incontro tra pasticceria e tè.
Si prosegue con un percorso di tre creazioni del pasticcere, nelle quali il tè diventa parte integrante della preparazione stessa. Ogni piatto contiene infatti al suo interno un tè, che viene poi ripreso nella relativa proposta in abbinamento, creando un richiamo diretto tra ciò che viene degustato nel piatto e ciò che viene servito nella tazza.
Per ogni preparazione vengono proposti due differenti tè della LINEA 700 di MATERIA: uno in abbinamento, che richiama e valorizza le note già presenti nel piatto, e uno in contrasto, pensato per introdurre una componente aromatica differente e “smuovere la bocca”, creando un’esperienza di degustazione più dinamica.
Il percorso:
PanBrioches, burro aromatizzato al tè e marmellata, accompagnato dal 713 – BERGAMOTTO in abbinamento, che riprende e richiama le note del tè presente nella preparazione, e dal 714 – VANIGLIA E LIMONE in contrasto, che introduce una componente aromatica differente e più fresca.
Torta morbida al tè, accompagnata dal 708 – FIORI BIANCHI in abbinamento, che richiama le note del tè utilizzato nella preparazione, e dal 718 – FRUTTI ROSSI in contrasto, che porta nel percorso una componente fruttata e più vivace.
Riso al latte, Wakoucha, lampone e malva, accompagnato dal 707 – PERA FUMÉ in abbinamento, che crea un richiamo con le componenti aromatiche presenti nella preparazione, e dal 706 – GOLDEN PU-ERH in contrasto, scelto per modificare la percezione del palato e creare un nuovo equilibrio prima della degustazione successiva. In ogni portata, il tè diventa quindi un vero e proprio ingrediente narrativo: prima presente all’interno della preparazione, poi riconoscibile nella tazza attraverso l’abbinamento e infine messo in discussione attraverso il contrasto. Questa quarta tappa porta così il concetto di abbinamento a un livello ulteriore: non solo accompagnare il piatto, ma creare un gioco tra memoria, riconoscimento e contrasto, in cui ogni sorso modifica e prepara la percezione del boccone successivo.
L’Aperitivo al 10 Corso Como Caffè ha introdotto il mondo delle infusioni alternative e le loro possibilità di utilizzo nel beverage contemporaneo. La quinta tappa dell’esperienza si svolge presso 10 Corso Como, dove il protagonista è la LINEA 600 di MATERIA, dedicata a un nuovo modo di vivere l’infusione e alla sperimentazione di tecniche alternative di estrazione. L’esperienza prende il via con l’aperitivo, durante il quale il protagonista è il 608 – UVA E MELA, utilizzato in due differenti interpretazioni per creare un dialogo tra cucina e miscelazione.
La miscela viene infatti utilizzata nella preparazione del FINGER SIGNATURE, una tartelletta con formaggio e un gel realizzato proprio a partire dal 608 – UVA E MELA, portando all’interno del piatto le note fruttate dell’infuso e creando un equilibrio tra la componente sapida del formaggio e quella fresca e aromatica della frutta. Lo stesso prodotto diventa poi protagonista anche del cocktail, realizzato attraverso la LINEA DI INFUSIONI ALTERNATIVE di MATERIA: un’infusione a freddo ottenuta attraverso metodologie di estrazione alternative, successivamente miscelata con altri ingredienti per trasformare l’infuso in una proposta di cocktail. Il 608 – UVA E MELA viene così interpretato in due forme differenti: da una parte come elemento gastronomico all’interno del finger, dall’altra come base aromatica di un cocktail, creando un collegamento diretto tra il mondo della cucina e quello della mixology.
Successivamente, l’aperitivo prosegue con il servizio di altri tre finger:
Arancino al ragù con fonduta di Grana, una proposta che unisce la croccantezza dell’arancino alla componente morbida e sapida della fonduta.
Crocchetta di baccalà, dalla consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno, con la componente marina del baccalà protagonista del finger.
Gnocco fritto con culatello, un abbinamento della tradizione italiana in cui la morbidezza e la sapidità del culatello incontrano la componente fragrante dello gnocco fritto.
Durante questa quinta tappa, MATERIA LINEA 600 diventa quindi protagonista di un’esperienza che supera il tradizionale servizio dell’infuso: il tè e le botaniche vengono reinterpretati attraverso tecniche di estrazione alternative e portati tanto nel piatto quanto nel bicchiere.
L’aperitivo si trasforma così in un momento di sperimentazione, dove infusione, gastronomia e mixology si incontrano attraverso un unico elemento comune: la materia prima e le sue diverse possibilità di espressione.
La cena al ristorante Linfa Eat Different ha proseguito il percorso con nuovi abbinamenti gastronomici. La sesta tappa dell’esperienza si è svolta durante il servizio della cena, in un locale vegano e senza glutine, dove gli ospiti vengono accompagnati in un percorso gastronomico dedicato alla reinterpretazione del sushi attraverso ingredienti vegetali, tecniche contemporanee e materie prime selezionate.
La cena, composta da una selezione di sushi vegano:
Nigiri Melanzana, con melanzana varietà zebrina, Saikyo miso e yuzu kosho.
Nigiri Zucchine, con varietà Romanesca e Gialla e perle alla soia.
Gunkan “Salmone”, con tartare di “salmone”, fungo spugnola, caviale al tartufo e tartufo nero estivo.
Gunkan “Tonno”, con tartare di “tonno”, olio EVO infuso all’erba cipollina, caviale di alghe nere e oro 24k.
Uramaki Avocado & “Salmone”, con avocado Hass, “salmone”, sesamo bianco e nero, maionese leggermente piccante e la salsa teriyaki di Linfa.
Uramaki Mediterraneo, con battuto di “tonno” condito con capperi di Salina, pomodori secchi, olive Taggiasche e shichimi togarashi, completato da granella di pistacchi di Sicilia, “stracciatella”, foglie e pesto di rucola.
“Vitello” Stonnato & Focaccia, realizzato con farine innovative senza glutine.
Passion Rocher, composto da mousse e croccante alla nocciola del Piemonte IGP, pan di Spagna al cacao, gelée al frutto della passione e doppia glassa rocher a base di cioccolato al “latte”.
A completamento del percorso gastronomico vengono servite, tutte contemporaneamente, quattro diverse proposte della LINEA 700 di MATERIA: 715 – SPEZIATO, 710 – TÈ VERDE, 720 – ROOIBOS
In questo caso il servizio non prevede un abbinamento prestabilito tra singolo piatto e singola miscela, ma messe a disposizione del commensale affinché possa scoprire in autonomia le proprie preferenze, sperimentando liberamente l’incontro tra i diversi tè, le infusioni e le componenti del menu.
A conclusione della cena, un ultimo momento dedicato all’infusione con una tisana servita calda a base alcolica, pensata come alternativa al tradizionale caffè.
Anche in questa tappa, MATERIA, il progetto di Ferri dal 1905 pensato per il mondo Ho.Re.Ca., interpreta il tè non soltanto come accompagnamento, ma come elemento capace di interagire con la cucina, lasciando al commensale la possibilità di costruire personalmente il proprio percorso sensoriale.
Ultima tappa del TEA DAY a Il Marchese, dove il cocktail di fine serata ha offerto un’ulteriore occasione per esplorare il ruolo delle infusioni nella miscelazione.

L’aziernda Ferri dal 1905 vanta oltre un secolo di storia nella selezione, importazione e artigianalità di tè, infusi e spezie di altissimo livello. Accademia Ferri è nata da un’intuizione coltivata nel corso degli anni dalla famiglia Ferri e formalizzata pubblicamente il 23 aprile 2023 a Modena (con l’evento inaugurale “Parliamo di tè”) L’Accademia Ferri rappresenta il braccio formativo e culturale dell’azienda. Albino Ferri, da semnpre appassionato di botanica, infusioni e con un percorao da sommelier, ha impresso una svolta contemporanea e di grande spessore culturale all’azienda di famiglia. Ha ideato un percorso di valorizzazioner della matertia prima e cura rubriche di approfondimento e incontri digitali e editoriali per raccontare il dietro le quinte del tè d’eccellenza.
Le rubriche di Accademia Ferri diventano esperienza
Le sette tappe hanno permesso agli ospiti di vivere concretamente i temi delle rubriche editoriali e formative di Accademia Ferri: “Colazioni Speciali”, “Tea Tour”, “Storie di Pasticceria” e “Infusioni Alternative” hanno accompagnato i diversi momenti della giornata.
“Gocce di Tè” ne ha approfondito temi e contenuti attraverso le voci dei protagonisti e di Albino Ferri, Tea Master di Ferri dal 1905 (in foto), mettendo in relazione cultura del prodotto, competenze professionali e possibilità di servizio.

Durante la giornata è stata condivisa anche una piccola anticipazione di una nuova rubrica in fase di lancio, che verrà presentata il 20 ottobre presso Château Monfort a Milano: un nuovo capitolo del percorso editoriale di Accademia Ferri, dedicato al confronto con il mondo dei pastry chef.
Materia accompagna Milano Tea Day
I tè e le infusioni che hanno accompagnato l’evento sono firmati Materia, il nuovo progetto di Ferri dal 1905 pensato per il mondo Horeca e dedicato alle botaniche del nostro territorio e ai servizi da tè esclusivi.
Le diverse tappe hanno offerto occasioni concrete per scoprirne le declinazioni e approfondire il contributo che la scelta e il servizio dell’infusione possono dare a ogni esperienza di ospitalità, dalla prima colazione all’ultimo cocktail.
La Mixology del dopocena: gran finale del Milano Tea Day dedicato alla liquoreria e all’innovazione nei cocktail bar, dove i bartender hanno reinterpretato gli infusi in chiave moderna per drink dal profilo aromatico unico.
Un vero e proprio manifesto itinerante che ha dimostrato la straordinaria versatilità del tè, trasformandolo da semplice bevanda a chiave d’accesso per una nuova era dell’accoglienza gourmet.
Per maggiori informazioni:Accademia Ferri dal 1905
(photo: Courtesy of Ferri dal 1905)


