A circa un mese dalla sua costituzione, si annuncia la nascita della Comunità Slow Food della Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni, che prende il nome dal noto Comune dove si realizzano le Cassette di Cottura, in diverse tipologie.
La neonata Comunità può contare sulla collaborazione delle Condotte Slow Food di Montepulciano-Chiusi (SI) e Firenze.
La vicinanza con e per il territorio, l’attenzione alle materie prime, la valorizzazione della tradizione e la conoscenza dell’innovazione a servizio della riscoperta di sapori, odori, strumenti e gusti rispondono ai principi cardini Slow Food: buono, pulito e giusto.
La fondazione della Comunità della Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni è la conseguenza dell’utilizzo diffuso e capillare di questo strumento e al tempo stesso di una modalità di cottura che preserva i sapori ma anche i consumi e quindi l’ambiente.
LA CASSETTA DI COTTURA: strumento e metodo per cucinare utilizzando la coibentazione con la lana in un’ottica di risparmio energetico e rispetto ambientale oltre alla riscoperta della tradizione avvalendosi dell’innovazione. Le pietanze devono innanzitutto raggiungere il bollore o una cottura sul fuoco per poi mettere la pentola nella Cassetta e chiuderla. Il passaggio deve essere veloce assicurandosi che nella pentola ci sia una certa quantità di acqua poiché data la chiusura – con un coperchio adeguato – non avviene l’evaporazione.
Tanti i modelli della Cassetta e diverse le ricette da poter realizzare di cui avremo modo di parlare con show cooking sul territorio, occasione per conoscere e assaggiare “il cibo in Cassetta”!
Portavoce della “Comunità della Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni”, Paola Sarra, Communication Consultant e Addetto stampa, coadiuvata da Susanna Gherardelli, Utilizzatrice Esperta del cucinare in Cassetta e Referente per il territorio.
Fornitore dei modelli, la Cooperativa di Comunità “Filo & Fibra” attiva da anni in Toscana con collaborazioni italiane ed estere.



