Il festival ha offerto degustazioni di oltre 400 etichette provenienti da 80 aziende, 10 masterclass con 70 etichette degustate, tutte sold out e incontri con produttori, consolidando il suo ruolo di riferimento nel panorama delle bollicine italiane. La scelta di Bologna, cuore pulsante della cultura e dell’ospitalità italiana, ha aggiunto un tocco unico all’evento.
Momento clou della manifestazione è stata la premiazione degli “Ambasciatori del Brindisi Italiano”, riconoscimento assegnato a figure che si sono distinte nella promozione del vino italiano. Tra i premiati, il bluesman Joe Castellano, insignito per il suo impegno nel diffondere la cultura del vino attraverso la musica.
Andrea Zanfi, ideatore della manifestazione, ha dichiarato: “Spumantitalia non è solo un evento, è un racconto collettivo dell’identità spumeggiante del nostro Paese. Portarlo a Bologna, nel cuore di una città viva e accogliente, ha significato dare una nuova voce alla cultura del brindisi”.
L’evento si è inserito nella Bologna Wine Week, rassegna organizzata da Ebrezza, che si conferma come il nuovo contenitore enoculturale cittadino. Un’unione che esalta il valore del vino italiano e delle sue bollicine, inserendole in un dialogo più ampio tra territorio, cultura e innovazione.
Spumantitalia 2025 ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per il settore, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione. L’appuntamento è per la prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a valorizzare le eccellenze spumantistiche italiane.



