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TERRA THE MAGIC PLACE: L’estate trova il suo rifugio tra freschezza, natura e alta cucina

In un’estate segnata da temperature record, ci sono luoghi che sembrano custodire un tempo diverso. Immerso nel silenzio della Val Sarentino, Terra The Magic Place si conferma oggi più che mai un’oasi di pace, freschezza e benessere, dove la natura detta ancora il ritmo delle giornate e l’ospitalità si traduce in un’esperienza autentica e profondamente rigenerante

Il Relais & Châteaux della famiglia Schneider offre per la stagione estiva la stessa eleganza discreta che lo contraddistingue e un look rinnovato, pensato per rendere ancora più accoglienti gli spazi comuni. Tra le novità spicca un raffinato angolo libreria, un invito a rallentare, concedersi il piacere della lettura e lasciarsi avvolgere dall’atmosfera intima della casa.

Protagonista dell’esperienza è, come sempre, la cucina di Heinrich Schneider, anima gastronomica di Terra, che rinnova il proprio racconto attraverso una carta capace di interpretare il territorio con sensibilità contemporanea e assoluto rispetto della materia prima. La sua è una cucina che nasce letteralmente a pochi passi dal ristorante: prodotti locali, ingredienti raccolti nell’orto privato che lo chef cura personalmente ed erbe spontanee diventano gli elementi di un linguaggio gastronomico essenziale, raffinato e profondamente identitario.

Tra le nuove creazioni della stagione figurano il Salmerino BBQ, perle di rafano e rosmarino, dove la delicatezza del pesce incontra note affumicate e aromatiche, e la Trota iridea cotta in olio alla pimpinella, un piatto che esalta purezza e leggerezza attraverso profumi vegetali. Anche il capitolo dessert sorprende con interpretazioni originali della natura alpina, come il Gelato di betulla, cuoio di malto e sfera all’edera terrestre, capace di trasformare ingredienti inconsueti in un finale di grande eleganza.

Ad accompagnare il percorso gastronomico è la sensibilità di Gisela Schneider, head sommelier e sorella di Heinrich, che firma una carta dei vini costruita con competenza e curiosità. Accanto a grandi etichette internazionali trovano spazio piccoli produttori e cantine meno conosciute, selezionati durante i suoi continui viaggi alla ricerca di realtà autentiche e vini dal forte carattere territoriale.

A rendere ogni soggiorno speciale contribuisce infine l’accoglienza di Karl Manfredi, presenza discreta e attenta che interpreta l’ospitalità con naturalezza e calore, anticipando desideri e trasformando ogni dettaglio in una coccola dedicata all’ospite.

“Il 2026 rappresenta per noi un traguardo molto speciale: celebriamo i cinquant’anni di Terra The Magic Place, nato nel 1976 come Auener Hof grazie alla visione di nostra madre Resi. Un anniversario che è anche l’occasione per guardare ancora più indietro, alle nostre radici, quando nel 1940 nostro nonno Johann Brugger, per tutti Tatte, pose le basi di una cultura dell’accoglienza fatta di autenticità, rispetto per il territorio e attenzione sincera verso ogni ospite. Oggi continuiamo a custodire quella stessa eredità, interpretandola con uno sguardo contemporaneo: dalla cucina all’ospitalità, fino alla continua evoluzione degli spazi, ogni scelta nasce dal desiderio di rimanere fedeli alla nostra identità, offrendo un luogo in cui la natura, il benessere e la bellezza possano dialogare in perfetta armonia” spiegano i fratelli Schneider.

Tra il fresco dei boschi, la quiete della montagna e una proposta gastronomica che racconta il territorio con straordinaria profondità, Terra The Magic Place si conferma anche quest’estate una destinazione capace di regalare un lusso sempre più raro: quello del tempo, del silenzio e dell’autenticità.

(photo: fonte ufficio stampa Adele Bandera)

 

 

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