Il progetto si concretizza con la presentazione in fiera del “Fagiolo del Purgatorio”, una varietà locale coltivata da secoli nell’Alta Tuscia, che rappresenta il primo prodotto di questa innovativa serie. La peculiarità che distingue questa iniziativa è l’introduzione di un QR Code sul packaging del prodotto.
Scansionando il QR Code, i consumatori saranno reindirizzati al portale Eatruria.com all’indirizzo https://www.eatruria.com/tracciabilita-blockchain-fagiolo-purgatorio, dove potranno scoprire non solo le caratteristiche distintive del Fagiolo del Purgatorio e una selezione di ricette per valorizzarlo al meglio, ma anche consultare, grazie alla blockchain, informazioni dettagliate come il numero di lotto, le analisi chimico-fisiche e il luogo esatto di produzione.
Questa sinergia tra eccellenze gastronomiche e tecnologia avanzata segna un passo significativo verso una maggiore trasparenza e sicurezza alimentare, consentendo ai consumatori di tracciare l’intero percorso del prodotto, dalla semina al consumo. L’uso della tecnologia Blockchain, in particolare, garantisce l’inalterabilità e la piena verificabilità delle informazioni, offrendo una nuova dimensione di fiducia e autenticità nell’ambito della produzione alimentare.
Perle della Tuscia, con il supporto di Creative Web Studio e Own Your Business, si pone all’avanguardia nel settore agroalimentare, dimostrando come l’innovazione tecnologica possa arricchire la tradizione, valorizzare i prodotti locali e rispondere alle crescenti esigenze di consapevolezza e qualità da parte dei consumatori contribuendo a un futuro più sostenibile e trasparente nel settore alimentare.



